{"id":660,"date":"2012-08-04T09:59:15","date_gmt":"2012-08-04T08:59:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=660"},"modified":"2019-04-21T09:24:19","modified_gmt":"2019-04-21T08:24:19","slug":"cinesofia-la-magia-delle-cose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=660","title":{"rendered":"CineSofia: La magia delle cose"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?attachment_id=663\" rel=\"attachment wp-att-663\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-663\" title=\"spireted-away-home\" src=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/spireted-away-home.jpg\" alt=\"\" width=\"495\" height=\"319\" srcset=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/spireted-away-home.jpg 495w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/spireted-away-home-300x193.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 495px) 100vw, 495px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Film d\u2019animazione giapponese diretto dal maestro Hayao Miyazaki, quest&#8217;opera pu\u00f2 considerarsi un piccolo capolavoro della cinematografia del genere (i vecchi cartoni animati). Non \u00e8 un compito semplice parlarne perch\u00e9 la cultura occidentale spesso\u00a0\u00a0cataloga\u00a0questa tipologia\u00a0nel puro &#8220;intrattenimento per bambini&#8221; e dunque dobbiamo prima superare questa forma di \u201cpregiudizio\u201d che inevitabilmente ci porta a banalizzarne i contenuti mortificandone, nostro malgrado, l\u2019aspetto poetico e filosofico. Fortunatamente grazie allo sviluppo della tecnologia d\u2019animazione e ad una ricerca e selezione pi\u00f9 profonda e articolata delle storie (qui dobbiamo elogiare la Pixar Animation Studios) questo \u201cmercato\u201d \u00e8 riuscito ad aprirsi anche ad un pubblico pi\u00f9 adulto. Hayao Miyazaki (fondatore dello Studio Ghibli) ne \u00e8 considerato il maggior esponente giapponese e tutti i suoi film sono come un viaggio straordinario verso un mondo magico ed unico. Il tema che seguir\u00f2, proponendovi la visione de \u201cLa citt\u00e0 incantata\u201d \u00e8 <em>la magia delle cose<\/em>. Lasciandomi guidare come sempre dai dialoghi e dalle scene del film, cercher\u00f2 di delineare il rapporto che l\u2019uomo (il bambino?) ha con il mondo circostante e sar\u00e0 la stessa Chihiro davanti alle terme del parco dei divertimenti a suggerire la sua personale risposta: <strong>\u201c\u00e8 magico!\u201d<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?attachment_id=666\" rel=\"attachment wp-att-666\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-666\" title=\"la citta' incantata - spirited away 1\" src=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/la-citta-incantata-spirited-away-1-600x327.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"327\" srcset=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/la-citta-incantata-spirited-away-1-600x327.jpg 600w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/la-citta-incantata-spirited-away-1-300x163.jpg 300w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/la-citta-incantata-spirited-away-1.jpg 893w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em><strong>I bambini vedono con occhi diversi?<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il film inizia con l\u2019immagine di una bambina, la protagonista Chihiro, sdraiata sulla schiena nel sedile posteriore della macchina dei genitori, i piedi appoggiati al finestrino, che stringe tra le braccia un mazzo di fiori. Questa sequenza iniziale \u00e8 gi\u00e0 un richiamo alla memoria, a quando eravamo piccoli scriccioli: chi di noi non si riconosce seduto scompostamente l\u00e0 dietro? Una delle maggiori doti di Hayao Miyazaki \u00e8 l\u2019estrema sensibilit\u00e0 nel \u201craccontare\u201d il periodo della fanciullezza, un raccontare che assume, per chi sa ascoltare, la fisionomia di un viaggio nella propria infanzia. Quando eravamo piccoli il nostro tempo era scandito dalla scoperta ed ogni nostra scoperta era una magia ed ogni cosa, oggetto, elemento naturale assumeva per noi una vita vera e propria. Inutile mentire, quando siamo diventati delle persone \u201cformate\u201d (di che e da cosa poi chiss\u00e0) abbiamo perso con il passare del tempo \u201cquel tempo\u201d e con esso il nostro sguardo \u201cspeciale\u201d sulle cose.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?attachment_id=665\" rel=\"attachment wp-att-665\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-665\" title=\"spirited_away_xl_02\" src=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/spirited_away_xl_02.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/spirited_away_xl_02.jpg 400w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/spirited_away_xl_02-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em><strong>Abbandoniamo i nostri sogni crescendo?<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella maggior parte dei casi, purtroppo, la maturit\u00e0 di uomo si scontra con la fanciullezza perduta: il mondo degli adulti reclama la nostra \u201ccrescita\u201d e l\u2019unico legame concesso e legittimo con la nostra infanzia \u00e8 quello del rimpianto. Nonostante questa costante educazione al disincanto per\u00f2, ci sono anime che riescono a mantenere in perfetto equilibrio il loro essere-uomo e il loro stato- bambino. Queste persone sono anime speciali, sono esseri che soffrono nel vedere un solo elemento della natura perire. Dunque, i nostri sogni da bambino possono restare inalterati se abbiamo la capacit\u00e0 di mantenere viva la nostra anima nella quale \u201cquel tempo\u201d in realt\u00e0 non \u00e8 mai scaduto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?attachment_id=664\" rel=\"attachment wp-att-664\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-664\" title=\"Sogget2\" src=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/Sogget2-600x330.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/Sogget2-600x330.jpg 600w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/Sogget2-300x165.jpg 300w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/Sogget2.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/p>\n<p><em><strong>La magia delle cose si ciba del nostro nome?<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella citt\u00e0 incantata anche delle palle di fuliggine possono vivere ed interagire con noi come entit\u00e0 pensanti. Entrare in un mondo magico equivale a perdere ogni legame con la realt\u00e0, si perde il nome (cos\u00ec sentenzia Haku: <em>\u201c\u2026\u00e8 cos\u00ec che Yubaba ti controlla, rubandoti il nome\u2026\u201d<\/em>) e il modo di vivere quotidiano; tutto ci\u00f2 \u00e8 indispensabile altrimenti la nostra fantasia sbiadirebbe. Pertanto Chihiro si chiamer\u00e0 Sen. Haku afferma: <em>\u201cDevi mangiare un cibo di questo mondo altrimenti scomparirai\u201d<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mondo dove noi depositiamo i nostri sogni deve cibarsi dei frutti del sogno stesso per vivere. Le cose nel mondo reale, la natura che ci accoglie e le cose che ne fanno parte, sono relegate a meri strumenti al nostro servizio, eppure questo mondo umanizzato ha un suo spirito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?attachment_id=667\" rel=\"attachment wp-att-667\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-667\" title=\"scaled\" src=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/scaled.jpg\" alt=\"\" width=\"552\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/scaled.jpg 552w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/scaled-300x164.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 552px) 100vw, 552px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Chi di noi non ricorda un luogo che riteneva speciale? Dove ogni oggetto si animava e per noi era un parco dei divertimenti?<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un peluche, un soldatino, una macchinina, un gatto, una stanza, un albero, ogni cosa quando si \u00e8 piccoli ha uno spirito che noi apprezziamo e custodiamo; afferma la maga Yubaba contro Chihiro: <em>\u201c\u2026e questo non \u00e8 certo posto per gli essere umani. Sono terme per gli spiriti, un luogo speciale dove gli spiriti vengono a rimettersi in forza e voi umani dovete sempre rovinare tutto\u2026\u201d<\/em>. In forza da cosa? Devono riprendersi dalle barbarie degli uomini. Gi\u00e0, noi uomini, gli adulti, dobbiamo sempre rovinare tutto. La nostra pi\u00f9 grande colpa \u00e8 quella di rendere ogni cosa un mezzo per i nostri scopi. I nostri occhi non hanno pi\u00f9 il tatto per vedere le cose nel loro intimo esistere, noi stiamo perdendo la capacit\u00e0 di percepire l\u2019anima delle cose quindi il dio del fiume si trasforma nello spirito del cattivo odore, una \u201csostanza\u201d irriconoscibile, usata e infine gettata. Ma per difendere una magia, un sogno c\u2019\u00e8 bisogno di lavoro e passione. Afferma Kamagi: \u201c<em>Devi renderti utile, devi lavorare<\/em>\u201d e ancora \u201c<em>Se non lavorano l\u2019incantesimo si rompe e tornano fuliggine<\/em>\u201d. La magia delle cose \u00e8 quella terra che un tempo avevamo abbracciato con forza, \u00e8 lo spirito del fiume Kohaku che nel rivederci ci dice \u201c<em>Ti conosco da quando eri molto piccola<\/em>\u201d. Le cose ci amano perch\u00e9 quando siamo dei bambini siamo degli esseri straordinariamente sensibili, ingenui, teneri e con occhi che vanno al di l\u00e0 della fisicit\u00e0. Tutto quello che di cattivo c\u2019\u00e8 in un bambino \u00e8 rubato all\u2019uomo. Viviamo di sogni e tutto \u00e8 magia. Come afferma Yuko Ogino, la madre di Chihiro: <em>\u201cCambiare casa \u00e8 un\u2019avventura\u201d<\/em> e se da una parte il cambiamento non pu\u00f2 che farci crescere, dall\u2019altra questo ci lascia tristi perch\u00e9 abbiamo paura di perdere quei momenti di felicit\u00e0. Tuttavia, il fiume ci lascia un messaggio di speranza, afferma la maga Zeniba: <em>\u201cOgni volta che ci accade qualcosa quel ricordo ci apparterr\u00e0 per sempre, anche se non lo ricordiamo pi\u00f9, basta solo un po\u2019 di tempo per far tornare la memoria\u201d<\/em>. Nella citt\u00e0 incantata troviamo una lanterna che ci accoglie saltellando e ci indica la strada, la stessa che ci saluter\u00e0 con una mano al nostro addio; c\u2019\u00e8 un treno che attraversa delle acque e trasporta con se uomini-ombra senza volto e parole; c\u2019\u00e8 il signore Riccamano (senzavolto) che impara a tessere, insomma questo film \u00e8 magico e noi dobbiamo solo restare incantati. Per questo concludiamo con la frase che d\u00e0 inizio al film: <em>\u201cAddio Chihiro, mi mancherai\u201d<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?attachment_id=668\" rel=\"attachment wp-att-668\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-668\" title=\"chihiro-e-il-misterioso-senza-volto-in-una-scena-de-la-citta-incantata-spirited-away-169520\" src=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/chihiro-e-il-misterioso-senza-volto-in-una-scena-de-la-citta-incantata-spirited-away-169520.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/chihiro-e-il-misterioso-senza-volto-in-una-scena-de-la-citta-incantata-spirited-away-169520.jpg 500w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/08\/chihiro-e-il-misterioso-senza-volto-in-una-scena-de-la-citta-incantata-spirited-away-169520-300x210.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Francesco Colia<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Film d\u2019animazione giapponese diretto dal maestro Hayao Miyazaki, quest&#8217;opera pu\u00f2 considerarsi un piccolo capolavoro della cinematografia del genere (i vecchi cartoni animati). 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