{"id":487,"date":"2012-04-15T07:45:12","date_gmt":"2012-04-15T06:45:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=487"},"modified":"2021-05-25T20:15:10","modified_gmt":"2021-05-25T19:15:10","slug":"da-il-caso-banksy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=487","title":{"rendered":"Da Il caso Banksy"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<div id=\"attachment_488\" style=\"width: 549px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?attachment_id=488\" rel=\"attachment wp-att-488\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-488\" class=\"size-large wp-image-488\" title=\"bansky\" src=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/bansky-539x600.jpg\" alt=\"\" width=\"539\" height=\"600\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-488\" class=\"wp-caption-text\">Banksy<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cosa che sembra colpire di pi\u00f9 di questo artista divenuto famoso per la sua street art fatta con gli stencil, \u00e8 che sia rimasto anonimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Egli tratta argomenti seri con critica puntuale e utilizza un\u2019ironia parossistica che lo pone al di fuori da laconiche retoriche, il suo anonimato non fa che completare la critica al mercato dell\u2019arte, ed \u00e8 la condizione normale per un artista fuori legge e fuori dagli schemi quale lui \u00e8. Molti suoi graffiti (valutati milioni di sterline) sono stati cancellati, cosa che ricorda parecchio il caso della <em>Fontana <\/em>di Duchamp che fu distrutta per sbaglio essendo come noto, niente di pi\u00f9 di un comune orinatoio. L\u2019arte si ripete, o meglio, ripete i concetti che non sono ancora chiari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cosa che dovrebbe sorprendere di pi\u00f9 rimane comunque come si possa attribuire alla stessa persona tutti i graffiti del genere comparsi a Bristol (dove si ritiene egli sia nato) o a Londra, come quelli comparsi a Barcellona o in Italia (ve n\u2019\u00e8 qualcuno attribuito a Banksy a Napoli). In teoria, essendo opere facilmente riproducibili non \u00e8 improbabile che vi sia qualcun altro nel mondo, un seguace potremmo definirlo, che ripropone gli stessi stencil rimanendo anch\u2019esso anonimo: si tratterebbe allora di identificare il nome Banksy con un movimento e non pi\u00f9 con una persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo ci d\u00e0 la dimensione per cui uno stencil di quelli usati dai ragazzi della sinistra pi\u00f9 estrema che pure ritraggono soggetti fortemente critici o simbolici non abbia la potenza di un fenomeno simile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si pu\u00f2 non pensare a qualche anno addietro quando spopolava la vicenda dei <em>crop circle<\/em>, i cosiddetti cerci nel grano, che allo stesso modo comparivano da un momento all\u2019altro e che nessuno ha mai rivendicato facendo supporre addirittura che potessero avere una qualche provenienza aliena. Tralasciando i discorsi fantascientifici che hanno eccitato la fantasia di registi e scrittori, all\u2019epoca come ora ci\u00f2 che sembra interessare il grande pubblico \u00e8 \u201cla vicenda\u201d, il \u201cmistero\u201d che avvolge questi fenomeni artistici e non effettivamente i significati che invece le opere hanno il compito di trasmettere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I cerchi nel grano portavano messaggi di pace e rispetto per la natura, ma ci\u00f2 che \u00e8 rimasto \u00e8 poco pi\u00f9 che il ricordo di una moda infarcita di nuove superstizioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I lavori di Banksy sono di forte impatto emotivo, anche quando i suoi interventi sono minimali e vengono scoperti occasionalmente portano una grossa carica significativa: egli rispolvera la cultura dei B movie, la trasporta nei contesti urbani moderni e gioca a scioccare i passanti con crocifissi che portano in mane borse da shopping, Topolino e Roland Mc Donald che portano a spasso un bambino del terzo mondo, polizziotti gay che si baciano in un vicolo buio\u2026ritratti famosi che compaiono nei musei provvisti di opportuna maschera anti gas\u2026il messaggio \u00e8 chiaro, l\u2019ironia \u00e8 vincente, l\u2019estetica \u00e8 vicina all\u2019uomo della strada, la vicenda dell\u2019artista anonimo \u00e8 avvincente \u2026. materiale perfetto per magliette, gadget, stikers e quanto altro faccia mercato, che s\u00ec, fa molto \u201cB\u201d generation ma non nega un po\u2019 il presupposto per cui l\u2019autore vuole rimanere anonimo per evitare di fare delle proprie opere un mercato d\u2019arte? Banksy come Che Guevara sulle t-shirt. Per non fare arte si rischia a volte di fare marketing. \u00c8 la vicenda che vi \u00e8 \u201ctutto intorno\u201d (rubo di proposito lo slogan alle pubblicit\u00e0) a pompare i fenomeni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopotutto \u00e8 sintomatico dei tempi che l\u2019arte sia pura moda, tendenza del momento, d\u2019altro canto se cos\u00ec non fosse non si parlerebbe di societ\u00e0 del consumismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dicevo che l\u2019arte si ripete: s\u00ec, ma quando Duchamp disegn\u00f2 i baffi alla Gioconda fu considerato un oltraggio mentre se Banksy demistifica la statua della libert\u00e0 o l\u2019iconografia della Madonna, ci compriamo la maglietta. Non c\u2019\u00e8 da vergognarsi, sono altri tempi e l\u2019arte racconta i tempi in ogni loro forma e deformazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"right\"><strong><em>Elena Sudano<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 La cosa che sembra colpire di pi\u00f9 di questo artista divenuto famoso per la sua street art fatta con gli stencil, \u00e8 che sia rimasto anonimo. 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