{"id":472,"date":"2012-04-11T18:18:28","date_gmt":"2012-04-11T17:18:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=472"},"modified":"2012-04-11T18:25:29","modified_gmt":"2012-04-11T17:25:29","slug":"la-scelta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=472","title":{"rendered":"La scelta"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?attachment_id=473\" rel=\"attachment wp-att-473\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-473\" title=\"COSTITUZIONE\" src=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/COSTITUZIONE.jpg\" alt=\"\" width=\"480\" height=\"310\" srcset=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/COSTITUZIONE.jpg 480w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2012\/04\/COSTITUZIONE-300x194.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa riflessione nasce dall&#8217;osservazione di fatti quotidiani, dalla condivisione di una realt\u00e0 in crisi e proiettata verso un cambiamento. Nasce dall&#8217;esigenza di individuare i punti cardinali necessari a navigare in qualit\u00e0 di cittadini, ma prima di tutto di esseri umani e non soltanto di consumatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo articolo della Costituzione sancisce che &#8220;L&#8217;Italia \u00e8 una Repubblica Democratica, fondata sul lavoro. La sovranit\u00e0 appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scopo del lavoro \u00e8 fornire sostegno alle necessit\u00e0 materiali umane, creare presupposti per l&#8217;inserimento degli individui in una rete di relazioni che possa consentire all&#8217;uomo\/donna una soddisfacente realizzazione di s\u00e9, secondo le proprie aspettative, attitudini, inclinazioni, potenzialit\u00e0, anche nel rispetto dei possibili impedimenti fisici o mentali di carattere transitorio e non . Scopo del lavoro \u00e8 di fornire sostegno alla famiglia, essenziale nucleo sociale di base.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tutela della libert\u00e0 e della dignit\u00e0 dei lavoratori \u00e8 stata redatta la Legge n. 300 \/ 20 Maggio 1970, meglio conosciuta come Statuto dei Lavoratori. Dal 1948 al 1970, dalla proclamazione dei principi fondanti di un sistema Paese alla redazione e successiva applicazione degli articoli dello Statuto, si riscontra una certa linearit\u00e0, una certa coerenza che, dopo appena qualche decennio inizia a vacillare, a causa dei colpi assestati in barba all&#8217;art. 4 della stessa Costituzione per la quale alcuni individui hanno dato la vita, versando il proprio sangue per una causa comune, che recita: &#8220;La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendono effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilit\u00e0 e la propria scelta, un&#8217; attivit\u00e0 o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della societ\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quali sono in concreto, allo stato attuale, le iniziative volte a promuovere le condizioni che rendono effettivo il diritto al lavoro? Siamo in grado di identificare esattamente gli impedimenti che intralciano il cammino in questa direzione?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riceviamo in eredit\u00e0 una delle pi\u00f9 belle Carte Costituzionali del mondo ma non riusciamo a sorridere. Potremmo essere un faro anche per altre nazioni ma la sensazione , sempre pi\u00f9 diffusa e condivisa, \u00e8 che la nostra storia non si sia realizzata in pieno, cos\u00ec come l&#8217;avevano sognata i nostri nonni; l&#8217;impressione \u00e8 che qualcosa sia rimasto incompiuto:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;\u2026allora non \u00e8 sufficiente che le regole restino scritte nella nostra Costituzione per contenere l\u2019abuso, occorre pretenderne il rispetto, occorre applicarle.\u201d [ 1 ]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le regole della Costituzione servono a contrastare l\u2019illegalit\u00e0, a contenere il potere e l\u2019abuso. Le regole della Costituzione servono a tutelare il diritto alla vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Un&#8217;etica del rispetto per la vita ruota intorno a tre dimensioni fondamentali: la rinuncia alla forza, l&#8217;autolimitazione e la responsabilit\u00e0&#8221; [ 2 ]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con uno sguardo rivolto alle prime pagine dei quotidiani mi chiedo: esiste un limite alla realizzazione di determinati piani economici?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fermo restando che ogni impresa ha la libert\u00e0 di realizzare i propri scopi, nei limiti del lecito, in ogni territorio, dobbiamo prendere atto sempre pi\u00f9 spesso delle nefaste conseguenze derivanti da determinate scelte manageriali che si concretizzano attraverso alcuni piani industriali presentati alla comunit\u00e0 finanziaria e ai sindacati. Ogni impresa persegue il fine di generare profitto ed opera costantemente per tenere sotto controllo i costi. Ad esempio il costo del personale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo la logica del profitto se la produzione impegna meno risorse finanziarie in altri luoghi, semplicemente si smantella il sito e si delocalizza. Cosa rimane dopo? In qualche caso instabilit\u00e0 sociale, aumento dei costi per gli ammortizzatori sociali, molto spesso impatto ambientale sul territorio, impatto sul futuro dei cittadini nati e nascituri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa si richiede di costruire, a determinate imprese operanti non solo sul nostro territorio, per offrire altre possibilit\u00e0 agli ex lavoratori appartenenti a tutte le fasce di et\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esistono incentivi statali o fondi alimentati dai proventi delle attivit\u00e0 delle stesse imprese, che garantiscono un&#8217;adeguata formazione professionale per il reintegro in tempi ragionevoli nel mondo del lavoro? Esiste questo argomento come punto all&#8217;ordine del giorno nell&#8217;agenda dei sindacati, delle regioni, dei comuni, del Parlamento? Esiste la forza di portare a compiuta realizzazione questo tipo di progetto? Quali sono, in concreto, le tutele per il lavoratore nel passaggio da un settore professionale in crisi ad uno in crescita?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Assoggettati alla logica del denaro come fine e non come strumento, schiavi del consumismo, in qualche caso si resta impotenti a guardare un mostro fagocitante che, ad ogni passo, lascia il vuoto dietro di s\u00e9. Un baratro dentro il quale crollano sogni, progetti, a volte sacrifici dei lavoratori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa si chiede di realizzare ad alcune imprese, contemporaneamente al piano industriale principale, per non creare impatti negativi con ripercussioni a carico della comunit\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quali sono gli ostacoli che devono essere rimossi affinch\u00e8 si possa realizzare ci\u00f2 che, in teoria, \u00e8 gi\u00e0 stato identificato con precisione, vale a dire, in primo luogo l&#8217; introduzione del principio di responsabilit\u00e0 nella gestione dell&#8217;impresa, intesa non soltanto come soggetto economico e\/o fiscale, ma anche come soggetto in evoluzione con connotati di carettere etico, per l&#8217;oggettiva capacit\u00e0 di generare l&#8217;evoluzione e\/o l&#8217;involuzione di una parte del sistema Paese, per l&#8217;oggettiva capacit\u00e0 di trasformare il suo territorio, di tutelare o intaccare la sua integrit\u00e0 ambientale dalla quale dipende lo stato di salute degli animali che entrano a far parte della catena alimentare, dalla quale dipende anche lo stato di salute dei cittadini e l&#8217;ammontare delle spese per la sanit\u00e0 dello Stato. Quali sono gli organismi di controllo o le Istituzioni (sia nazionali, sia sovranazionali) nei confronti dei quali determinate imprese dovrebbero essere chiamate a rendere conto del proprio operato o addirittura dei loro progetti d&#8217;insediamento?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Art. 41 della Costituzione: &#8220;L&#8217;iniziativa economica privata \u00e8 libera. Non pu\u00f2 svolgersi in contrasto con l&#8217;utilit\u00e0 sociale, o in modo da arrecare danno alla sicurezza, alla libert\u00e0, alla dignit\u00e0 umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perch\u00e9 l&#8217;attivit\u00e0 economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se il Parlamento \u00e8 la sede preposta per legiferare, dobbiamo assumerci la responsabilit\u00e0 di controllare costantemente l&#8217;operato dei parlamentari. E&#8217; necessario che ogni individuo partecipi maggiormente alla vita pubblica e cominciare a pretendere il rispetto di determinati principi che lo tutelano non solo come cittadino. La legge che non scegliamo oggi, infatti, sar\u00e0 la legge che ci verr\u00e0 imposta domani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Una societ\u00e0 e una politica non possono darsi elevati ideali biofili, quando la base non \u00e8 convinta, nella maggioranza, della bont\u00e0 della causa imposta a tutti, per legge. Questa purtroppo deve allora ripiegare, allontanarsi dall&#8217;ideale etico, accusare la sconfitta, per l&#8217;ottusit\u00e0 o l&#8217;indisponibilit\u00e0 della popolazione presa nel suo insieme. Ogni societ\u00e0 si attesta su livelli pi\u00f9 o meno ottimali, diversificati anche nel rispetto per la vita. La societ\u00e0 ha quindi un continuo bisogno della linfa vitale pedagogica, soprattutto in ambiente democratico, altrimenti, s&#8217;impoverisce e degrada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il compito educativo \u00e8 coestensivo a tutto l&#8217;arco vitale, dal concepimento alla morte. Ogni et\u00e0 ha responsabilit\u00e0 tipiche e proporzionate nella crescita biofila&#8221;. [ 3 ]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce del contributo appena citato del pensiero pedagogico del Prof. Pietro Roveda, quale sar\u00e0 la nostra scelta come singoli individui e, collettivamente, come cittadini?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[ 1 ] Massimo Ottolenghi , Ribellarsi \u00e8 giusto , ed. Chiarelettere<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[ 2 ] Prof. Pietro Roveda<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[ 3 ] Prof. Pietro Roveda<\/p>\n<p align=\"right\"><strong><em>Antonella Sorvillo<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa riflessione nasce dall&#8217;osservazione di fatti quotidiani, dalla condivisione di una realt\u00e0 in crisi e proiettata verso un cambiamento. Nasce dall&#8217;esigenza di individuare i punti cardinali necessari a navigare in qualit\u00e0 di cittadini, ma prima di tutto di esseri umani e non soltanto di consumatori. Il primo articolo della Costituzione sancisce che &#8220;L&#8217;Italia \u00e8 una &#8230; <span class=\"more\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=472\">[Read more&#8230;]<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[46],"class_list":["entry","post","publish","author-admin","post-472","format-standard","category-riflessione","post_tag-antonella-sorvillo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/472","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=472"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/472\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":484,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/472\/revisions\/484"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=472"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}