{"id":47142,"date":"2021-09-13T15:32:47","date_gmt":"2021-09-13T14:32:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=47142"},"modified":"2021-09-13T15:32:47","modified_gmt":"2021-09-13T14:32:47","slug":"cinesofia-revolutionary-road-il-controllo-delle-giacenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=47142","title":{"rendered":"CineSofia: Revolutionary Road &#8211; Il controllo delle giacenze"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-47147\" src=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Locandina-Rev-road-600x338.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Locandina-Rev-road-600x338.jpg 600w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Locandina-Rev-road-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Locandina-Rev-road-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Locandina-Rev-road-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Locandina-Rev-road.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Revolutionary Road<\/strong> \u00e8 un film del 2008 che ha come protagonisti principali Leonardo Di Caprio e Kate Winslet. Pellicola diretta dal regista Sam Mendes (American Beauty, Era mio padre) \u00e8 la trasposizione cinematografica dell\u2019omonimo romanzo dello scrittore Richard Yates. La storia racconta le vicende familiari di una giovane coppia americana degli anni cinquanta. Il tema che insieme affronteremo \u00e8 l\u2019illusoriet\u00e0 del progresso e del benessere all\u2019interno della societ\u00e0 ed avr\u00e0 per titolo <strong><em>Il controllo delle giacenze<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p><strong><em>Come ci vediamo all\u2019interno della societ\u00e0?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Ognuno di noi, spesso senza volerlo, cerca di trovare un ruolo preciso nell\u2019ambiente in cui \u00e8 cresciuto e si \u00e8 formato. Ci costruiamo con il tempo un\u2019immagine che sia conciliante con il maggior numero di persone e ci preoccupiamo di indossare \u201ccostumi\u201d e \u201cparole\u201d edificanti per un simulacro accettabile e accettato dalla collettivit\u00e0. Tuttavia, questo tentativo di apparire qualcosa di riconosciuto e allo stesso tempo \u201cdiverso\u201d \u00e8 sorretto da una grande illusione.<\/p>\n<p><strong><em>Mrs. Helen Givings<\/em><\/strong><em>: Mi ricordo il primo giorno in cui siete scesi dal treno, non eravate come gli altri miei clienti, eravate \u2026 diversi, sembravate \u2026 speciali, naturalmente lo siete ancora.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Qual \u00e8 la vera ambizione di un uomo?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 difficile tracciare la propria strada e restare fedeli ai propri sogni e alle proprie ambizioni quando si accede alla dimensione civilizzata della \u201ccomunit\u00e0 umana\u201d. Quando veniamo \u201ccorrotti\u201d dai meccanismi del benessere perdiamo, non di rado, il vero sentire e il vero vedere per vestire dei panni gi\u00e0 pronti e appesi al nostro vivere quotidiano.<\/p>\n<p><strong><em>Frank Wheeler<\/em><\/strong><em>: Le persone sono vive l\u00ec, non come qua. Io so solo April, che voglio sentire, sentirle \u2026 veramente, capisci? Che te ne pare come ambizione?<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Sentiamo ancora \u2026 veramente?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>La cosa terribile della nostra esistenza collettiva \u00e8 la lenta e inaspettata perdita del nostro aspetto pi\u00f9 puro e sognante. Il nostro animo \u00e8 un bosco rigoglioso, pieno di vita e aspettative e quando ci pieghiamo all\u2019illusione del vivere pre-confenzionato non siamo pi\u00f9 capaci di vedere quel posto che fino a poco tempo prima aveva illuminato le stanze pi\u00f9 belle della nostra immaginazione e del nostro respirare.<\/p>\n<p><strong><em>Corriamo il rischio di essere tutti uguali?<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>April Wheeler<\/em><\/strong><em>: No Frank, \u00e8 questo che non \u00e8 realistico, non \u00e8 realistico per un uomo dalla mente sveglia continuare ad applicarsi anno dopo anno a un lavoro che non sopporta, tornare a casa in un posto che non sopporta, da una moglie come lui incapace di sopportare le stesse cose. E vuoi sapere la parte peggiore? Le nostra intera esistenza qui \u00e8 basata sulla grande premessa che noi siamo speciali e superiori a tutto il resto, ma non lo siamo, siamo tali e quali agli altri. Guardaci, abbiamo accettato la stessa ridicola illusione, l\u2019idea che uno deve ritirarsi dalla vita e sistemarsi nel momento in cui ha dei figli \u2026 e ci stiamo punendo a vicenda per questo.<\/em><\/p>\n<p>Il dono pi\u00f9 prezioso che un uomo possa ricevere \u00e8 la sua stessa vita e la nostra mente, il nostro corpo sono in grado di raggiungere ed ottenere l\u2019unica cosa che pu\u00f2 dare un senso alla nostra presenza: l\u2019essere. Si \u00e8 qualcosa quando tutti gli elementi che vivono dentro di noi e si precipitano nel grande mistero del mondo e dell\u2019universo, sono e bruciano della loro essenza pi\u00f9 vera, quella dell\u2019aver dato seguito alle proprie aspirazioni esistenziali.<\/p>\n<p><strong><em>April Wheeler<\/em><\/strong><em>: Ascolta, ascoltami bene, \u00e8 quello che sei che viene soffocato, \u00e8 quello che sei che viene negato e negato in questo genere di vita.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Frank Wheeler<\/em><\/strong><em>: Sarebbe a dire?<\/em><\/p>\n<p><strong><em>April Wheeler<\/em><\/strong><em>: Non lo sai tu? Sei la cosa pi\u00f9 bella e preziosa che c\u2019\u00e8 al mondo, sei un uomo.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Perch\u00e9 soffochiamo la nostra anima?<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Cosa ci attrae?<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>John Givings<\/em><\/strong><em>: Vede, ho un sacco di domande da fare e sono disposto a pagare per le risposte.<\/em><\/p>\n<p>Confondiamo il nostro benessere interiore, le nostre stelle pi\u00f9 brillanti con l\u2019illusione delle cose. Cerchiamo spasmodicamente un riconoscimento per affermare davanti alla comunit\u00e0 che contiamo qualcosa, che anche noi valiamo quanto la merce in commercio. Tutto questo a costo di pagare un prezzo, alla nostra dignit\u00e0 di essere umano, molto elevato.<\/p>\n<p><strong><em>John Givings<\/em><\/strong><em>: Se uno vuole giocare alla casa deve trovarsi un lavoro, se uno vuole giocare alla casa molto carina, una delizia di casa allora deve avere un lavoro che non gli piace.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Dunque, per ritrovare noi stessi dobbiamo fuggire?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Dobbiamo avvertire la disperazione, dobbiamo capire che sentirsi intrappolati in un disegno precostituito non \u00e8 sufficiente per cancellare l\u2019inganno della quotidianit\u00e0. Il vuoto che ci afferra nei momenti di smarrimento non ci permette ancora di intravedere delle uscite d\u2019emergenza finch\u00e9 non sentiremo la disperazione di non star vivendo la nostra vita, ma la vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-47145\" src=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Rev-road-2-600x338.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Rev-road-2-600x338.jpg 600w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Rev-road-2-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Rev-road-2-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Rev-road-2-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Rev-road-2.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>John Givings<\/em><\/strong><em>: Allora una coppia come voi due da cos\u2019\u00e8 che deve scappare?<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Frank Wheeler<\/em><\/strong><em>: Forse stiamo scappando. Noi scappiamo dal vuoto disperato di tutta la vita qui, giusto?<\/em><\/p>\n<p><strong><em>John Givings<\/em><\/strong><em>: Il vuoto disperato \u2026 ora l\u2019ha detto, molte persone sono coscienti del vuoto ma ci vuole un gran fegato per vedere la disperazione.<\/em><\/p>\n<p>Ecco allora che gli unici gesti riconosciuti veri e sinceri dal nostro essere ambizioso vengono ritenuti dalla moltitudine folli. Tutto quello che apparentemente pu\u00f2 sembrare assurdo e ridicolo, tutto quello che percepiamo pi\u00f9 vicino a quell\u2019imperativo che cullavamo nei nostri sogni pi\u00f9 autentici viene confinato nella stanza della pazzia.<\/p>\n<p><strong><em>April Wheeler<\/em><\/strong><em>: Se essere pazzi significa vivere la vita nella sua pienezza non mi interessa se siamo fuori di testa.<\/em><\/p>\n<p>Cos\u00ec la societ\u00e0 ci offre qualche buona chance per ottenere quel riconoscimento tanto agognato dalla vita rappresentata nei plastici. L\u2019architettura del nostro vivere si traduce in una casa, un lavoro, un luogo di divertimento, una famiglia e non dobbiamo assolutamente perdere quel treno offertoci altrimenti ci sentiremmo di \u201cseconda scelta\u201d.<\/p>\n<p><strong><em>Bart Pollack<\/em><\/strong><em>: Frank voglio dirle una cosa che mio padre disse a me. Un uomo ottiene solo un paio di occasioni nella vita e se non le afferra per le palle dopo un poco si ritrova a chiedersi com\u2019\u00e8 che \u00e8 diventato una seconda scelta.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Quali sono le domande che potrebbero illuminarci?<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Frank Wheeler<\/em><\/strong><em>: Sapere cos\u2019hai, sapere cosa ti serve, sapere di cosa puoi fare a meno \u2013 questo \u00e8 il controllo delle giacenze.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Il controllo delle giacenze<\/em><\/strong> \u00e8 l\u2019essenza della vita autentica. Tutto ruota intorno a questa breve riflessione del protagonista. Fare un\u2019analisi su quello che abbiamo, desideriamo e quello di cui possiamo fare a meno, perch\u00e9 sono tante le cose di cui possiamo fare a meno. Per questo si corre il pericolo di trovarsi in nulla, si lambisce il nulla per non fallire mentre la vita che si desiderava va spegnendosi lentamente.<\/p>\n<p><strong><em>April Wheeler<\/em><\/strong><em>: No, non vuoi, perch\u00e9 non ti sei mai trovato in nulla e se non ti trovi in nulla, non puoi fallire \u2026 ci vuole spina dorsale per vivere la vita che vuoi Frank.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Mentiamo a noi stessi per evitare il baratro dell\u2019insuccesso?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Molte volte non ci rendiamo conto di quante cose inutili ci circondano; siamo talmente accecati da quello spazio di approvazione, da quel manifesto apparente di benessere che dimentichiamo la verit\u00e0. Diventiamo bravi a mentire con il mondo ma in particolar modo con noi stessi perch\u00e9 vivere la vita che si vuole richiede una grande spina dorsale. La pazzia, l\u2019insuccesso, la verit\u00e0 sono allontanate come fossero delle malattie incurabili, come se fossero le cause della nostra insoddisfazione.<\/p>\n<p><strong><em>April Wheeler<\/em><\/strong><em>: Non mi serve tutto quello che abbiamo qui, a me non interessa dove vivremo, insomma chi le ha stabilite queste regole? \u2026 dimmi la verit\u00e0 Frank, te lo ricordi? Era la nostra regola di base e lo sai cosa c\u2019\u00e8 di bello nella verit\u00e0? Tutti sanno qual \u00e8, per quanto a lungo ne abbiano vissuto senza, nessuno dimentica la verit\u00e0 Frank, si diventa solo pi\u00f9 bravi a mentire.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Qual \u00e8 la vera ragione del nostro nasconderci?<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Ci nascondiamo per paura, abbiamo il timore che riconoscere un fallimento sia il sintomo di un insuccesso mentre non ci rendiamo conto che questa \u00e8 una stupida superstizione. \u00c8 falsa la pretesa di credere che il fallimento sia la causa del male di vivere. Nello sbagliare e nel fare le cose che crediamo pi\u00f9 vere, per folli che possano sembrare, si celano i sogni degli uomini ambiziosi di sentire le cose. La stoffa pi\u00f9 pregiata \u00e8 quella cucita dal nostro essere e non dalle illusioni che vengono quotidianamente gettate in pasto all\u2019uomo.<\/p>\n<p><strong><em>John Givings<\/em><\/strong><em>: Va bene, va bene, \u00e8 una questione di denaro, il denaro \u00e8 una buona ragione. Non \u00e8 quasi mai la vera ragione \u2026 qual \u00e8 la vera ragione? \u2026 sapete una cosa? Non sarei affatto sorpreso se lui l\u2019avesse infornata a posta per trascorrere il resto della sua vita a nascondersi dietro un abito pr\u00e9maman cos\u00ec non dovr\u00e0 mai scoprire di che razza di stoffa \u00e8 fatto veramente.<\/em><\/p>\n<p>Dunque, dobbiamo apprezzare quello che facciamo nella misura in cui riesce ad essere espressione fedele della nostra interiorit\u00e0.<\/p>\n<p><strong><em>April Wheeler<\/em><\/strong><em>: Devi apprezzare quello che fai Frank, \u00e8 evidente che sei bravo a farlo.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Francesco Colia<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Revolutionary Road \u00e8 un film del 2008 che ha come protagonisti principali Leonardo Di Caprio e Kate Winslet. 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