{"id":46929,"date":"2021-05-29T11:53:14","date_gmt":"2021-05-29T10:53:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=46929"},"modified":"2021-05-29T12:01:11","modified_gmt":"2021-05-29T11:01:11","slug":"tra-sacro-profano-pagano-e-cristiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=46929","title":{"rendered":"Tra sacro, profano, pagano e cristiano"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_46932\" style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-46932\" class=\"wp-image-46932 size-large\" src=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/squirrel-5454613_1920-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/squirrel-5454613_1920-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/squirrel-5454613_1920-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/squirrel-5454613_1920-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/squirrel-5454613_1920-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/squirrel-5454613_1920.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><p id=\"caption-attachment-46932\" class=\"wp-caption-text\">https:\/\/pixabay.com\/photos\/squirrel-temple-ancient-animal-5454613\/<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019aggettivo <a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/vocabolario\/ricerca\/sacro\/\">sacro<\/a> dal latino <em>sacer<\/em> qualifica ci\u00f2 che \u00e8 connesso ad una realt\u00e0 totalmente diversa, considerata superiore, di fronte alla quale l\u2019uomo si sente intimorito e affascinato allo stesso tempo.<\/p>\n<p>Spesso questo termine viene usato in opposizione a -&gt; <a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/vocabolario\/ricerca\/profano\/\">profano<\/a> <em>pro<\/em> (davanti) + <em>fanum<\/em> (tempio), che letteralmente significa \u201cdavanti al tempio\u201d, ovvero tutto ci\u00f2 che non stando dentro il tempio che \u00e8 il luogo per eccellenza in cui si custodisce, si manifesta e si rende culto al divino, viene comunemente considerato non sacro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/vocabolario\/ricerca\/profano\/\">Pagano<\/a> deriva dal latino <em>paganus<\/em> (\u201cabitante del villaggio\u201d, ma anche \u201ccivile, borghese, non militare\u201d) ed esprime, contrariamente a profano, un giudizio di valore. Infatti pagano non \u00e8 solo ci\u00f2 che non \u00e8 sacro (profano) e che potrebbe diventarlo con la preghiera, l\u2019azione divina, l\u2019offerta, etc, bens\u00ec ci\u00f2 che oppone resistenza al sacro, proponendo altri &#8220;idoli&#8221; al posto di Dio.<\/p>\n<p>Per essere definito pagano l\u2019essere umano deve essere dotato di libert\u00e0 e intelligenza e scegliere consapevolmente qualcosa di diverso da ci\u00f2 che viene considerato sacro dalla comunit\u00e0 in cui vive. Quindi pagani furono chiamati quanti non si convertivano al cristianesimo rimanendo fedeli alle tradizioni religiose greche e romane. Per estensione vennero considerati pagani anche i templi dedicati a divinit\u00e0 diverse da quella cristiana e le attivit\u00e0 (opere ma anche professioni) svolte dai pagani (Per approfondimenti storici: \u201cL\u2019intolleranza cristiana nei confronti dei pagani\u201d a cura di Pier Franco Beatrice, oppure, pi\u00f9 brevemente <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/...\/Persecuzioni_ai_danni_dei...)\">qui<\/a>.)<\/p>\n<p>Dal momento che la cultura greco-romana, culla della filosofia, della letteratura, della medicina, del diritto, dell\u2019arte, dell\u2019ingegneria, dell\u2019architettura, dell\u2019astronomia, della matematica, etc. etc., era considerata pagana, anche tutte queste discipline vennero associate alla resistenza al sacro.<\/p>\n<p>Lo studio dei classici, della letteratura greca e romana, della filosofia, della medicina, della matematica etc. (e le annesse opere e professioni) in poche parole lo studio, non ha mai allontanato nessuno dalla divinit\u00e0, al contrario ha permesso di distinguere la superstizione dalla fede. L\u2019intelligenza e l\u2019amore per la conoscenza non sono un ostacolo alla fede, non costituiscono un idolo, perch\u00e8 il credente accoglie la fede come un dono che eleva tutte le sue facolt\u00e0 ponendole a servizio di Dio. L\u2019ignoranza non \u00e8 a servizio di Dio, ma della superstizione.<\/p>\n<p>Tra le <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Beatitudini_evangeliche\">beatitudini<\/a> proclamate da Ges\u00f9 non ve n\u2019\u00e8 nessuna in cui si dica: \u201cBeati gli ignoranti\u201d, ma semmai \u201cBeati i poveri in spirito\u201d, che letteralmente significa \u201cgli umili\u201d, coloro che \u201csanno di non sapere\u201d, per dirla con le parole di Socrate, e cercano non solo la conoscenza, ma la sapienza e non soddisfatti della sapienza degli uomini, considerata troppo limitata, chiedono una Sapienza che venga direttamente da Dio.<\/p>\n<p>Alla luce di queste premesse possiamo quindi definire estraneo all\u2019autentico comportamento cristiano ogni sorta di pregiudizio, disprezzo, odio, nei confronti dello studio dei classici, della conoscenza in generale, della scienza e delle professioni connesse a queste discipline.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Antonella Foderaro<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; L\u2019aggettivo sacro dal latino sacer qualifica ci\u00f2 che \u00e8 connesso ad una realt\u00e0 totalmente diversa, considerata superiore, di fronte alla quale l\u2019uomo si sente intimorito e affascinato allo stesso tempo. Spesso questo termine viene usato in opposizione a -&gt; profano pro (davanti) + fanum (tempio), che letteralmente significa \u201cdavanti al tempio\u201d, ovvero tutto ci\u00f2 &#8230; <span class=\"more\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=46929\">[Read more&#8230;]<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[5,215,214,213,212],"class_list":["entry","post","publish","author-admin","post-46929","format-standard","category-riflessione","post_tag-antonella-foderaro","post_tag-cristiano","post_tag-pagano","post_tag-profano","post_tag-sacro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46929","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=46929"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46929\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46935,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/46929\/revisions\/46935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=46929"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=46929"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=46929"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}