{"id":46649,"date":"2020-10-05T12:21:12","date_gmt":"2020-10-05T11:21:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=46649"},"modified":"2021-10-05T09:44:46","modified_gmt":"2021-10-05T08:44:46","slug":"evanescenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=46649","title":{"rendered":"Esprimere un&#8217;idea"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_47055\" style=\"width: 466px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-47055\" class=\"size-full wp-image-47055\" src=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Nivola-serie-i-Letti.jpg\" alt=\"\" width=\"456\" height=\"456\" srcset=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Nivola-serie-i-Letti.jpg 456w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Nivola-serie-i-Letti-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Nivola-serie-i-Letti-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 456px) 100vw, 456px\" \/><p id=\"caption-attachment-47055\" class=\"wp-caption-text\">Costantino Nivola serie &#8220;I Letti&#8221;<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avere un\u2019idea, ma non essere in grado di esprimerla e comunicarla con successo, cio\u00e8 di motivarla, svilupparla e farle avere risonanza, \u00e8 un po\u2019 come svegliarsi al mattino con la sensazione di aver fatto un bel sogno, senza per\u00f2 riuscire a ricordare altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sensazione ci suggerisce qualcosa, ma la mancanza di dati ci rende impossibile un approfondimento, un\u2019analisi e quindi se proviamo ad esprimerci, non abbiamo gli strumenti per elaborare e rendere chiaro ci\u00f2 che sentiamo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esprimere un\u2019idea comporta uno sforzo spesso superiore al raggiungimento dell\u2019idea stessa. Infatti le idee sono molto raramente originali bens\u00ec frutto di un\u2019intuizione basata sul ragionare ed elaborare idee e conclusioni di altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tempo che dedichiamo alla nostra idea, alla sua espressione, \u00e8 il tempo dedicato alla ricerca, durante la quale analizziamo, verifichiamo e confrontiamo per infine trarre delle conclusioni attendibili. Comunicare non \u00e8 soltanto il momento finale in cui condividiamo con gli altri l\u2019idea, ma \u00e8 un processo che matura con il maturare dell\u2019idea stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019idea che si ferma alla sensazione &#8211; per rimanere nella similitudine del sogno &#8211; \u00e8 un\u2019idea che non sopravviver\u00e0 all\u2019argomentazione la quale nasce nel momento in cui un\u2019affermazione viene ritenuta non autentica o discutibile in quanto o basata su premesse non valide\/insufficienti, o non basata su fatti\/evidenze, o ancora basata su conclusioni non supportate da un ragionamento rigoroso. Per usare sempre la stessa similutidine: \u00e8 il sogno di cui si ricorda la sensazione, ma non il contenuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Facilmente si cade nell\u2019illusione che comunicare sia semplicemente dire o scrivere ci\u00f2 che si pensa, ma questa convinzione, seppure legittima, vacilla nel momento in cui ci\u00f2 che pensiamo incontra ci\u00f2 che altri pensano. E poich\u00e8 comunicare rivela il desiderio di essere ascoltati, compresi e possibilmente creduti in ci\u00f2 che si dice, allora non basta semplicemente dire\/scrivere ci\u00f2 che pensiamo, ma farlo in modo che chi \u00e8 in atteggiamento di ascolto, capisca, possa verificare e infine, se lo ritiene valido, credere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comunicare non \u00e8 mai un processo a senso unico, coinvolge sia chi parla\/scrive sia chi ascolta\/legge. Se chi esprime l\u2019idea fa la sua parte con dedizione, seriet\u00e0 e passione, ma chi riceve il messaggio \u00e8 superficiale, distratto o semplicemente di cattivo umore, la comunicazione fallisce per quella persona, ma ci\u00f2 che conta \u00e8 che non fallisce per ogni persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Smettere di comunicare &#8211; avendo in mente cosa comporta farlo con seriet\u00e0 &#8211; perch\u00e8 si ritiene sterile lo sforzo visti i risultati a volte fallimentari, \u00e8 lasciare spazio, per rimanere ancora nella stessa similitudine, a sensazioni, a sogni privi di contenuto, destinati a dissolversi al risveglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Antonella Foderaro<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avere un\u2019idea, ma non essere in grado di esprimerla e comunicarla con successo, cio\u00e8 di motivarla, svilupparla e farle avere risonanza, \u00e8 un po\u2019 come svegliarsi al mattino con la sensazione di aver fatto un bel sogno, senza per\u00f2 riuscire a ricordare altro. 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