{"id":281,"date":"2012-02-07T16:45:40","date_gmt":"2012-02-07T15:45:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=281"},"modified":"2021-05-25T20:19:49","modified_gmt":"2021-05-25T19:19:49","slug":"la-diversita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=281","title":{"rendered":"La diversit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div class=\"mceTemp\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">La diversit\u00e0 viene da sempre colpevolizzata semplicemente perch\u00e9 non \u00e8 assimilabile. Questa affermazione pu\u00f2 sembrare un luogo comune ma proprio in quanto tale dovrebbe farci riflettere. Quando pensiamo la diversit\u00e0 procediamo per estremi esterni: differenze razziali, religiose, sessuali, tuttavia esiste una dimensione della diversit\u00e0 che \u00e8 implicita e che si chiama unicit\u00e0. Grazie a tale differenza siamo insostituibili. Nessuno \u00e8 identico all\u2019altro e seppure nell\u2019arco della vita di una persona possa capitare che individui diversi occupino per un periodo pi\u00f9 o meno lungo (a volte definitivo) il medesimo \u201cposto\u201d o rivestano per quest\u2019ultima lo stesso \u201cruolo\u201d, non lo faranno mai nel medesimo modo. Se invece di enfatizzare il distinguo ponessimo l\u2019accento sull\u2019unicum forse riusciremmo a godere la presenza dell\u2019altro senza doverla subire e per subire mi riferisco a tutta quella sterile retorica che tentando di \u201crestituire\u201d voce finisce invece con l\u2019accentuarne i limiti e non il potenziale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rispettare l\u2019unicit\u00e0 significa salvaguardarla allontanando da noi stessi e da chiunque l\u2019omologazione ed il livellamento del pensare e del sentire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Creare un sentire comune non significa appianare le differenze, n\u00e9 smussare gli angoli perdere la propria personalit\u00e0, piuttosto alleggerirsi da una serie di pregiudizi e di stereotipi assimilati da una cultura ormai superata e da esperienze che ci hanno allontanato da noi stessi. Oggi non manca il coraggio della rivendicazione, manca proprio il coraggio dell\u2019autenticit\u00e0, quella che ci fa unici ed assolutamente, inequivocabilmente insostituibili.\u00a0 E\u2019 proprio nello spazio dell\u2019unicit\u00e0 che si gioca la gratuit\u00e0 degli affetti, perch\u00e9 ci\u00f2 che nell\u2019altro \u00e8 irriducibile a me \u00e8 quanto lo fa se stesso e se non riesco ad amarlo in ci\u00f2 in cui non mi riconosco infine dichiaro che non sono capace di amare altri che me stesso. Ecco perch\u00e9 la distanza che mi separa dall\u2019altro, la sua differenza ed unicit\u00e0 \u00e8 un percorso percorribile solo da quel sentimento che non si ritrae davanti alla vertigine che l\u2019abisso dell\u2019altro significa, anzi fa da ponte invisibile, un ponte che non viola la \u201csacralit\u00e0\u201d della differenza. Farsi prossimo di qualcuno significa allora accettare questo scarto non sempre affascinante, spesso scomodo, altre irritante, ma sempre provocante. Nel momento in cui l\u2019altro smette di essere provocazione per noi, significa che abbiamo smesso di amarlo, non a caso la morte dell\u2019amore \u00e8 l\u2019indifferenza, cio\u00e8 la non-differenza.<br \/>\nE\u2019 l\u2019unicit\u00e0 dell\u2019altro che stimola la curiosit\u00e0 della conoscenza, ma dal momento che il segreto che essa rappresenta non potr\u00e0 mai appartenerci, possiamo solo ammirarlo e custodirlo oppure calpestarlo illudendoci di poterlo distruggere.<br \/>\nL\u2019unicit\u00e0 non ha bisogno di urlare e rivendicare se stessa, deve solo poter liberamente essere e se trova nello sguardo dell\u2019altro l\u2019attesa, gli corre incontro come dono dal quale nient\u2019altro spera, se non che faccia altrettanto.<br \/>\nLa vita trascorre in quest\u2019attesa: che l\u2019unicit\u00e0 dell\u2019altro ci diventi indispensabile quanto la nostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong><em>Antonella Foderaro<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La diversit\u00e0 viene da sempre colpevolizzata semplicemente perch\u00e9 non \u00e8 assimilabile. Questa affermazione pu\u00f2 sembrare un luogo comune ma proprio in quanto tale dovrebbe farci riflettere. Quando pensiamo la diversit\u00e0 procediamo per estremi esterni: differenze razziali, religiose, sessuali, tuttavia esiste una dimensione della diversit\u00e0 che \u00e8 implicita e che si chiama unicit\u00e0. Grazie a tale &#8230; <span class=\"more\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=281\">[Read more&#8230;]<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[5],"class_list":["entry","post","publish","author-admin","post-281","format-standard","category-riflessione","post_tag-antonella-foderaro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=281"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/281\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46895,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/281\/revisions\/46895"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}