{"id":1875,"date":"2019-04-07T10:35:41","date_gmt":"2019-04-07T09:35:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=1875"},"modified":"2019-04-07T12:32:37","modified_gmt":"2019-04-07T11:32:37","slug":"essere-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=1875","title":{"rendered":"Essere famiglia"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_1876\" style=\"width: 423px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1876\" class=\"size-large wp-image-1876\" src=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Picasso-ritratto-di-Dora-Maar-413x600.jpg\" alt=\"\" width=\"413\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Picasso-ritratto-di-Dora-Maar-413x600.jpg 413w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Picasso-ritratto-di-Dora-Maar-206x300.jpg 206w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/Picasso-ritratto-di-Dora-Maar.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 413px) 100vw, 413px\" \/><p id=\"caption-attachment-1876\" class=\"wp-caption-text\">Picasso &#8211; Ritratto di Dora Maar<\/p><\/div>\n<p>\u00abFinalmente Zeus ebbe un&#8217;idea e disse: &#8220;Credo di aver trovato il modo perch\u00e9 gli uomini possano continuare ad esistere rinunciando per\u00f2, una volta diventati pi\u00f9 deboli, alle loro insolenze. Adesso li taglier\u00f2 in due uno per uno, e cos\u00ec si indeboliranno e nel contempo, raddoppiando il loro numero, diventeranno pi\u00f9 utili a noi.\u00bb<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">Platone, Simposio, 190c-d, trad. it. Franco Ferrari)<\/span><\/p>\n<p>\u00abDunque al desiderio e alla ricerca dell&#8217;intero si d\u00e0 nome amore\u00bb<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">Platone, Simposio, 192e-193a, trad. it. Franco Ferrari<\/span><\/p>\n<p>Questa struggente ansia di unit\u00e0, ha da sempre avuto agli occhi dell\u2019essere umano, un qualcosa di divino, tanto da spingere il filosofo a trovarne una causa in Zeus.<\/p>\n<p>La ricerca dell\u2019intero, di un altro che ci faccia tornare ad essere \u201cuno\u201d \u00e8 ci\u00f2 che ha spinto e continua a spingerci a convivere con un&#8217;altra persona, a formare con questo essere affine che ci completa, una famiglia. Nulla pu\u00f2 creare questa affinit\u00e0 se non c\u2019\u00e8, nessuno pu\u00f2 imporla, perch\u00e8 l\u2019interiorit\u00e0 dell\u2019uomo \u00e8 l\u2019unico spazio realmente sacro, in cui anche il prigioniero \u00e8 libero.<\/p>\n<p>L\u2019affinit\u00e0 non \u00e8 soggetta alle regole condivise dalla societ\u00e0, storia e letteratura sono infatti ricche di esempi di amori tragicamente conclusi a causa di questa caratteristica, che definirei \u201canarchica\u201d, dell\u2019amore.<\/p>\n<p>Sebbene le leggi, i costumi, le regole scritte e non, le religioni, le ideologie etc., ci abbiano sempre voluto dire chi sia lecito amare, sotto quale tipo di vincolo civile e\/o religioso e con quale fine, tuttavia l\u2019essere umano \u00e8 stato da sempre disposto a morire per la libert\u00e0 di scegliere, al di sopra di ogni regola imposta, il proprio affine.<\/p>\n<p>Questo perch\u00e8 solo la persona, nella sua interiorit\u00e0, pu\u00f2 riconoscere questa affinit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e8 l\u2019amore genera cos\u00ec tanta paura da spingere le agenzie di potere, di ogni tempo, a mettergli le briglie?<\/p>\n<p>L\u2019odio si addestra, si strumentalizza, si usa per fomentare le folle, per reprimere e governare.\u00a0 Nutrito di paure e ambizioni, serpeggia silenzioso, demolendo e disgregando nella distrazione. Quanto \u00e8 facile e utile l\u2019odio!<\/p>\n<p>L\u2019amore invece \u00e8 anarchico. Nel momento in cui smette di esserlo e si adegua alle regole imposte, perde immediatamente il suo potere. Da universale e libero, diventa particolare e circoscritto. Condanna chi non si lascia governare, come una forma di vendetta per la libert\u00e0 perduta. \u00c8 felice? Non lo so, la felicit\u00e0 \u00e8 uno stato soggettivo. Ma con quale diritto impedire ad altri di esserlo?<\/p>\n<p>Per quanto si cerchi di imbrigliare l\u2019amore, strumentalizzando parole cariche di storia, come per esempio:<\/p>\n<p>fam\u00ecglia s. f. [lat. fam\u012dlia, che (come fam\u016dlus \u00abservitore, domestico\u00bb, da cui deriva) \u00e8 voce italica, forse prestito osco, e indic\u00f2 dapprima l\u2019insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel sign. oggi pi\u00f9 comune]. <span style=\"font-size: 10pt;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.treccani.it\/vocabolario\/famiglia\/\">Qui<\/a> <\/strong><\/span><\/p>\n<p>Dicevo, sebbene si continui a tentare, tuttavia questo sentimento primordiale obbedisce solo alle proprie leggi e spinger\u00e0 sempre, a dispetto di tutto e di tutti, l\u2019essere umano a cercare il proprio affine con cui <em>essere<\/em> e non fare famiglia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>E ti vengo a cercare<\/em><br \/>\n<em>Anche solo per vederti o parlare<\/em><br \/>\n<em>Perch\u00e9 ho bisogno della tua presenza<\/em><br \/>\n<em>Per capire meglio la mia essenza.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 10pt;\">(Franco Battiato, E ti vengo a cercare.)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Antonella Foderaro<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abFinalmente Zeus ebbe un&#8217;idea e disse: &#8220;Credo di aver trovato il modo perch\u00e9 gli uomini possano continuare ad esistere rinunciando per\u00f2, una volta diventati pi\u00f9 deboli, alle loro insolenze. Adesso li taglier\u00f2 in due uno per uno, e cos\u00ec si indeboliranno e nel contempo, raddoppiando il loro numero, diventeranno pi\u00f9 utili a noi.\u00bb Platone, Simposio, &#8230; <span class=\"more\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=1875\">[Read more&#8230;]<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[5,155,153,123,152,151],"class_list":["entry","post","publish","author-admin","post-1875","format-standard","category-riflessione","post_tag-antonella-foderaro","post_tag-e-ti-vengo-a-cercare","post_tag-franco-battiato","post_tag-pablo-picasso","post_tag-platone","post_tag-simposio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1875","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1875"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1875\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1879,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1875\/revisions\/1879"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1875"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1875"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1875"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}