{"id":1865,"date":"2019-03-21T19:02:36","date_gmt":"2019-03-21T18:02:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=1865"},"modified":"2019-03-21T19:02:36","modified_gmt":"2019-03-21T18:02:36","slug":"un-click","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=1865","title":{"rendered":"Un click"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_1866\" style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1866\" class=\"size-large wp-image-1866\" src=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/800px-John_Bauer_1915-600x563.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"563\" srcset=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/800px-John_Bauer_1915-600x563.jpg 600w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/800px-John_Bauer_1915-300x282.jpg 300w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/800px-John_Bauer_1915-768x721.jpg 768w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/800px-John_Bauer_1915.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><p id=\"caption-attachment-1866\" class=\"wp-caption-text\">John Bauer<\/p><\/div>\n<p>Sempre pi\u00f9 spesso mi capita di riflettere su come la tecnologia e l\u2019avvento di Internet abbiano cambiato il nostro modo di comunicare e come questo, a sua volta, abbia influenzato il nostro modo di relazionarci non solo con le cose e con gli avvenimenti, ma anche con le nostre stesse esperienze e con le persone.<\/p>\n<p>Come \u00e8 cambiato il nostro rapporto con i libri, ad esempio?<\/p>\n<p>Un tempo il libro era qualcosa che si andava a prendere\/scegliere in libreria. Rigorosamente usato se scolastico, finemente rilegato e possibilmente illustrato, se di nostra scelta. Lo si andava a cercare in biblioteca, se non pi\u00f9 in commercio o troppo costoso. Lo si ammirava in un museo, protetto da una teca di vetro, se antico e raro o ci costava una fortuna da un antiquario.<\/p>\n<p>Adesso non abbiamo bisogno di alzarci dal divano. Internet ci consente di collegarci con librerie e biblioteche: possiamo comodamente ordinare il nostro libro e riceverlo a casa, oppure scaricarlo sul nostro e-reader, o ascoltarlo mentre andiamo a fare la spesa, prima di andare a dormire, mentre cuciniamo, guidiamo, prepariamo il pranzo, etc\u2026Possiamo fare una visita virtuale ai musei e sfogliare libri e codici antichi, senza che le nostre dita possano usurarne le pagine.<\/p>\n<p>E chiss\u00e0 quanto altro ancora ci riserver\u00e0 il futuro, forse un giorno potremo entrare in un libro, come il protagonista de La storia infinita ed interagire con la narrazione, determinandone il finale!<\/p>\n<p>Come \u00e8 cambiato il nostro rapporto con gli avvenimenti di cui i libri ci parlano? E il nostro rapporto con la lettura? E con gli autori?<\/p>\n<p>Di recente mi \u00e8 capitato di visitare un sito con il quale ho ben poco in comune, Unreal Engine (Epic Games), sito che sembra dedicato a giocatori esperti di video giochi, ma che in realt\u00e0 \u00e8 diretto pi\u00f9 specificatamente agli sviluppatori (di video giochi e non solo).<\/p>\n<p>In questo sito ho visto un brevissimo demo, Troll, che mi ha completamente rapita.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"700\" height=\"394\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Qjt_MqEOcGM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi \u00e8 sembrato letteralmente di entrare in un libro fantasy, bellissimo! Ho sentito subito il bisogno di saperne di pi\u00f9. Si tratta di un gioco o del teaser di un film? \u00c8 ispirato ad un libro? E il libro da quali avvenimenti ha tratto ispirazione? Chi \u00e8 l\u2019autore del libro, del video, dei disegni, dell\u2019animazione?<\/p>\n<p>E cos\u00ec ho scoperto con mia grande meraviglia che questo demo, realizzato in tempo reale da Goodbye Kansas e Deep Forest Films, diretto da Bjorne Larson, \u00e8 ispirato alle opere di John Bauer, illustratore svedese di J\u00f6nk\u00f6ping, morto a 36 anni. Il demo ha come finalit\u00e0 di far vedere come le luci ed il complesso gioco di ombre, riescono a far sembrare reali personaggi virtuali (in questo caso l\u2019attrice Alicia Vikander) e come questa tecnica possa essere utilizzata con successo in vari settori (in modo particolare il cinema).<\/p>\n<div id=\"attachment_1868\" style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1868\" class=\"wp-image-1868 size-large\" src=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/john-bauer-the-princess-in-the-forest-600x552.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"552\" srcset=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/john-bauer-the-princess-in-the-forest-600x552.jpg 600w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/john-bauer-the-princess-in-the-forest-300x276.jpg 300w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/john-bauer-the-princess-in-the-forest-768x707.jpg 768w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2019\/03\/john-bauer-the-princess-in-the-forest.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><p id=\"caption-attachment-1868\" class=\"wp-caption-text\">John Bauer<\/p><\/div>\n<p>La tecnologia mi ha consentito di entrare, senza leggere una riga, in contatto con un mondo, di fare esperienza di una serie di avvenimenti, di conoscere diversi personaggi, virtuali e reali, inventati e storici, autori in modo completamento diverso di opere e prodotti diversi.<\/p>\n<p>Se l\u2019arte crea ci\u00f2 che ha fatto nascere la filosofia, ovvero la meraviglia, allora il modo in cui la crea e gli strumenti che usa, possono cambiare con il tempo, ma il risultato sar\u00e0 sempre una scintilla che accende un fuoco che apre a nuove conoscenze.<\/p>\n<p>Poco importa se la porta si apre grazie al click su un interruttore che ci consente di leggere una pagina in pi\u00f9 di un vecchio libro prima di chiudere gli occhi e sognare o quello su un link che ci permette di accedere ad una conoscenza che altrimenti ci sarebbe preclusa. Meraviglioso \u00e8 ci\u00f2 che ci spinge a cliccare e quanto lontano, da quel piccolo gesto, saremo disposti a farci portare.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>Antonella Foderaro<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sempre pi\u00f9 spesso mi capita di riflettere su come la tecnologia e l\u2019avvento di Internet abbiano cambiato il nostro modo di comunicare e come questo, a sua volta, abbia influenzato il nostro modo di relazionarci non solo con le cose e con gli avvenimenti, ma anche con le nostre stesse esperienze e con le persone. &#8230; <span class=\"more\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=1865\">[Read more&#8230;]<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[5,144,146,145,143,147],"class_list":["entry","post","publish","author-admin","post-1865","format-standard","category-riflessione","post_tag-antonella-foderaro","post_tag-bjorne-larson","post_tag-deep-forest-films","post_tag-goodbye-kansas","post_tag-john-bauer","post_tag-troll"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1865","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1865"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1865\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1871,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1865\/revisions\/1871"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1865"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1865"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}