{"id":1824,"date":"2018-12-21T16:11:08","date_gmt":"2018-12-21T15:11:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=1824"},"modified":"2021-09-30T15:50:29","modified_gmt":"2021-09-30T14:50:29","slug":"1824","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=1824","title":{"rendered":"CineSofia: La Leggenda del Re Pescatore"},"content":{"rendered":"\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"558\" height=\"320\" class=\"wp-image-1825\" src=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/LEGGENDAREPESCATORE_RC_visore.6221_big-1.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/LEGGENDAREPESCATORE_RC_visore.6221_big-1.jpg 558w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/LEGGENDAREPESCATORE_RC_visore.6221_big-1-300x172.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 558px) 100vw, 558px\" \/><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\u00a0<\/h2>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: center;\"><strong>La follia della Perdita<\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">In questo numero di CineSofia tratteremo di un film del 1991 dal titolo \u201c<strong><em>La leggenda del Re Pescatore\u201d<\/em><\/strong> diretto dal regista Terry Gilliam e interpretato con grande bravura dagli attori Robin Williams e Jeff Bridges.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">Un evento tragico segner\u00e0 le vite di Parry e Jack Lucas (i due protagonisti), trasformando l\u2019uno in un barbone, l\u2019altro in un alcolizzato. Le loro storie per\u00f2 si incroceranno casualmente, in una follia amica e bizzarra.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">Per questo film che ha vinto, tra l\u2019altro, alla 48\u00b0 Mostra internazionale d\u2019arte cinematografica di Venezia il Leone d\u2019argento \u2013 Premio Speciale per la regia e si \u00e8 distinto per l\u2019eccellenza degli attori Robin Williams, Jeff Bridges (ai quali sono andati due Golden Globe come migliori attori in un film drammatico) e Mercedes Ruehl (Oscar come migliore attrice non protagonista), abbiamo scelto come tema <strong><em>La follia della perdita<\/em><\/strong>. Le difficolt\u00e0 maggiori che incontriamo lungo il nostro cammino sono quelle di riconoscere i cosiddetti \u201cpunti di equilibrio esistenziali\u201d.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"338\" class=\"wp-image-1826\" src=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/la-leggenda2-600x338.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/la-leggenda2-600x338.jpg 600w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/la-leggenda2-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/la-leggenda2-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/la-leggenda2.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Cos\u2019\u00e8 l\u2019equilibrio esistenziale?<\/em><\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">Tutte le nostre motivazioni sono tese a fissare un piano su cui poggiare le nostre incertezze e le nostre paure pi\u00f9 profonde. Non \u00e8 raro sentirsi estranei a noi stessi ed all\u2019ambiente in cui agiamo quindi con personalit\u00e0 e forza cerchiamo dei riferimenti che possano lasciarci in sella ai nostri sogni. Tuttavia, deragliare da quel binario convenzionale non \u00e8 poi cos\u00ec difficile ed entrare nel clan degli emarginati resta una possibilit\u00e0 concreta.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">In un momento di sconforto dir\u00e0 Jack Lucas: <em>Ma tu lo hai mai letto Nietzsche? Nietzsche dice che ci sono due tipi di persone al mondo, persone che sono destinate alla grandezza, come Walt Disney e Hitler e poi ci sono quelli come noi \u2026 lui ci chiamava gli scarti di fabbrica. Siamo stuzzicati, a volte ci avviciniamo alla grandezza ma non ci arriviamo mai. Siamo le masse senza valore, siamo gli articoli usa e getta. Ci sbattono sotto i treni, ci capitano i cibi avariati, ci sparano per caso al supermercato.<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Oscilliamo tra la grandezza e la perdita?<\/em><\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">Tutto ci\u00f2 che desideriamo \u00e8 realizzare noi stessi e i progetti che abitano nella nostra testa e non raggiungerli pu\u00f2 farci defluire in un mondo-spazzatura.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Fallire pu\u00f2 destabilizzarci?<\/em><\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Ci impegniamo sempre per i nostri obiettivi?<\/em><\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"408\" class=\"wp-image-1827\" src=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/terry-gilliam-la-leggenda-del-re-pescatore-600x408.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/terry-gilliam-la-leggenda-del-re-pescatore-600x408.jpg 600w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/terry-gilliam-la-leggenda-del-re-pescatore-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/terry-gilliam-la-leggenda-del-re-pescatore-768x522.jpg 768w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/terry-gilliam-la-leggenda-del-re-pescatore.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">La vita ci riserva diverse sorprese e fallire sui nostri \u201cinvestimenti\u201d pu\u00f2 lasciarci ferite profonde che difficilmente possono volare via come foglie al vento. Pertanto, il sapore della sconfitta si poggia sulla nostra spalla nel momento in cui cediamo il passo all\u2019irrealizzabilit\u00e0, alimentando a dismisura i nostri sensi di colpa.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">Affermer\u00e0 Jack Lucas: <em>Hai mai la sensazione, a volte, che ti stiano punendo per i tuoi peccati?<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Come lavare le nostre \u201cinfrazioni\u201d?<\/em><\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">I momenti di sconforto capitano a tutti, momenti difficili in cui il nostro carattere \u00e8 messo a dura prova, ci sentiamo infreddoliti e tremiamo di fronte al nostro passato.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">Sempre Jack Lucas dir\u00e0: <em>Vorrei che ci fosse un modo di pagare la multa e andare a casa.<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">Dunque, l\u2019esistenza continua a tingersi di momenti belli e finestre oscurate ed \u00e8 dura saltare fuori come per evitare una pozza d\u2019acqua. La routine investe i nostri sensi cercando di addormentarli e addomesticarli e vorresti che qualcosa o qualcuno ti gettasse una fune per calarti sulla strada della salvezza.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">Ecco cosa dir\u00e0 un vagabondo seduto sulla sedia a rotelle in una stazione a Jack Lucas: <em>Beh, paga cos\u00ec non deve guardare. Vedi, uno va a lavorare otto ore al giorno, sette giorni la settimana, si sente le palle cos\u00ec strizzate in una morsa che comincia a contestare l\u2019essenza stessa della sua esistenza e poi un giorno verso l\u2019ora di staccare il capo lo chiama nel suo ufficio e dice: \u201cEhi Bob vieni un momento qua, dammi una leccatina al culo\u201d. Lui pensa, chi se ne frega, sar\u00e0 quel che sar\u00e0\u2026ho proprio voglia di vedere che faccia fa quando gli pianto questo paio di forbici nel braccio. Ma poi pensa a me e dice: \u201cUn momento, ho tutte e due le braccia, ho tutte e due le gambe, non devo mendicare per vivere\u201d e stai sicuro che Bob mette gi\u00f9 le forbici e tira fuori la linguetta. Vedi io sono una specie di semaforo della morale, come se dicessi: \u201cRosso, non si va oltre, Bu, Bu, Bu\u201d.<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Tuttavia, di cosa abbiamo veramente bisogno?<\/em><\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>\u00c8 sufficiente il nostro \u201cbagaglio\u201d per vivere con pienezza?<\/em><\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"338\" class=\"wp-image-1828\" src=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/terry-gilliam-approfondimento-focus-la-leggenda-del-re-pescatore-cinemadaily-600x338.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/terry-gilliam-approfondimento-focus-la-leggenda-del-re-pescatore-cinemadaily-600x338.jpg 600w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/terry-gilliam-approfondimento-focus-la-leggenda-del-re-pescatore-cinemadaily-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/terry-gilliam-approfondimento-focus-la-leggenda-del-re-pescatore-cinemadaily-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/terry-gilliam-approfondimento-focus-la-leggenda-del-re-pescatore-cinemadaily.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">I nostri progetti di vita devono sempre rientrare in un insieme condiviso e capita, non di rado, di sentirsi estranei, che il tempo cambi le nostre priorit\u00e0 lasciandoci ai margini del nostro stesso vivere. Ci sentiamo spesso smarriti e delusi perch\u00e9 realizzarsi non \u00e8 solo un obiettivo interno ma anche un consenso esterno. Consapevoli di un successo o di un fallimento, corriamo sul filo della follia e dimentichiamo la purezza del nostro cuore.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">Parry racconter\u00e0 la storia del Re Pescatore: <em>Comincia col Re da ragazzo che doveva passare la notte nella foresta per dimostrare il suo coraggio e diventare Re\u2026e mentre passa la notte da solo \u00e8 visitato da una visione sacra, nel fuoco del bivacco gli appare il Santo Graal, simbolo della grazia divina e una voce dice al ragazzo: \u201cTu custodirai il Graal onde possa guarire i cuori degli uomini\u201d. Ma il ragazzo accecato dalla visione di una vita piena di potere, di gloria, di bellezza, in uno stato di completo stupore, si sent\u00ec per un attimo non un ragazzo ma onnipotente, come Dio. Allung\u00f2 la mano per prendere il Graal e il Graal svan\u00ec, lasciandogli la mano tremendamente ustionata dal fuoco e mentre il ragazzo cresceva la ferita si approfondiva, finch\u00e9 un giorno la vita per lui non ebbe pi\u00f9 scopo, non aveva pi\u00f9 fede in nessuno, neanche in se stesso, non poteva amare n\u00e9 sentirsi amato, era ammalato di troppa esperienza e cominci\u00f2 a morire. Un giorno, un giullare entr\u00f2 al castello e trov\u00f2 il Re da solo ed essendo un semplice di spirito egli non vide il Re, vide soltanto un uomo solo e sofferente e chiese al Re: \u201cChe ti addolora amico?\u201d e il Re gli rispose: \u201cHo sete e vorrei un po\u2019 d\u2019acqua per rinfrescarmi la gola\u201d. Allora il giullare presa una tazza che era accanto al letto, la riemp\u00ec d\u2019acqua e la porse al Re ed il Re cominciando a bere si rese conto che la piaga si era rimarginata, si guard\u00f2 le mani e vide che c\u2019era il Santo Graal, quello che aveva cercato per tutta la vita, si volse al giullare e chiese stupito: \u201cCome hai potuto tu trovare ci\u00f2 che i miei valorosi cavalieri mai hanno trovato?\u201d e il giullare rispose: \u201cIo non lo so, sapevo solo che avevi sete\u201d.<\/em> Aver fissato dei punti che ci tengano in equilibrio non equivale ad aver trovato il senso del nostro vivere, il Santo Graal. La follia non \u00e8 solo un\u2019ipotesi di deragliamento ma anche uno stato che pu\u00f2 aiutarci a capire quanto \u00e8 importante il nostro animo. Non conformarsi ad un universo conciliante pu\u00f2 farci vibrare come una corda di violino la cui musica pu\u00f2 risultare fastidiosa. Ecco allora che perdiamo il dialogo con noi stessi e con un mondo che non sempre \u00e8 ospitale se non nella misura in cui si \u00e8 materia plasmante.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"338\" class=\"wp-image-1829\" src=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/TFK_Cinephilia-600x338.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/TFK_Cinephilia-600x338.jpg 600w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/TFK_Cinephilia-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/TFK_Cinephilia-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/TFK_Cinephilia.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Cosa ci lega al mondo e ci tiene apparentemente lontani dalla follia?<\/em><\/strong><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">Gli affetti e le persone che amiamo. Quando il nostro essere riesce ad entrare in contatto con un\u2019altra creatura e riesce soprattutto a trasmettere e a ricevere le emozioni vere ecco che il nostro motore esistenziale entra in una combustione positiva.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">Dunque, la fitta ragnatela di \u201crelazioni\u201d ci permette di rinforzare i nostri punti di equilibrio e di dare un senso alle nostre domande perch\u00e9 in definitiva quello che facciamo di pi\u00f9 vero e di pi\u00f9 puro lo facciamo per amore.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">Parry risponder\u00e0 a Lydia Sinclair: <em>Non dica cos\u00ec, non c\u2019\u00e8 spazzatura nel sentimento. Il sentimento \u00e8 passione, \u00e8 immaginazione, bellezza e poi a volte, si trovano cose bellissime nella spazzatura.<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">La perdita pu\u00f2 essere superata, la follia pu\u00f2 essere dominata solo se avremo il coraggio di annaffiare i nostri sentimenti e di lasciarli sfiorire accanto all\u2019altro.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: justify;\">Jack Lucas dir\u00e0 al suo amico Parry in coma: <em>Ti sveglieresti un po\u2019 per me? Non ti dai per vinto, eh? Tu speri sempre di farmi fare quella follia, vero? Scordatelo, tanto non ce la fai. Io non mi sento responsabile con te o chiunque altro, capita a tutti di avere guai pi\u00f9 o meno grossi, io mica sono Dio, non decido io, chi deve sopravvivere. Eh d\u00ec qualcosa! Sta andando tutto bene, davvero, avr\u00f2 un mio talk show, con un contratto incredibile aggiungerei, ho una ragazza incredibilmente bella e arrapante e sto facendo una vita incredibilmente piacevole\u2026e inutile che stai l\u00ec a crogiolarti nel tuo coma, a credere che io voglia lasciare tutto perch\u00e9 mi sento responsabile verso di te, io non sono responsabile. Io non mi sento in colpa, tu hai la vita facile, io combatto ogni giorno, ogni fottuto giorno per riuscire a capire che cavolo sto facendo. Beh qualsiasi cosa io faccia sento che non ho niente. Per cui non ti compatisco, \u00e8 facile essere matto, prova ad essere me\u2026e quindi non lo far\u00f2, non ci credo in queste stronzate e non mi raccontare quella storia che sono l\u2019eletto, non c\u2019\u00e8 niente, niente di speciale in me. Lo controllo io il mio destino non un branco di folletti rubicondi e grassottelli, lo decido io cosa voglio fare e non intendo rischiare la mia vita per cercare un fottuto calice per un fottuto vegetale come te. Figlio di puttana ma che cazzo posso fare? Che cazzo dovrei fare? Che cazzo dovrei fare? Il calice\u2026ok d\u2019accordo, ammesso e non concesso che io decida di prenderlo, ok? Se lo faccio devi sapere che non lo faccio perch\u00e9 sento di doverlo fare o perch\u00e9 mi sento maledetto o colpevole o responsabile, se io lo faccio\u2026oh cazzo\u2026se io lo faccio e comunque se, \u00e8 perch\u00e9 mi va di farlo per te, tutto qui\u2026per te. Non te ne andare.<\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align: right;\"><strong><em>Francesco Colia<\/em><\/strong><\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 La follia della Perdita In questo numero di CineSofia tratteremo di un film del 1991 dal titolo \u201cLa leggenda del Re Pescatore\u201d diretto dal regista Terry Gilliam e interpretato con grande bravura dagli attori Robin Williams e Jeff Bridges. Un evento tragico segner\u00e0 le vite di Parry e Jack Lucas (i due protagonisti), trasformando &#8230; <span class=\"more\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=1824\">[Read more&#8230;]<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[10,136,162,161],"class_list":["entry","post","publish","author-admin","post-1824","format-standard","category-cinesofia","post_tag-francesco-colia","post_tag-la-leggenda-del-re-pescatore","post_tag-terry-gilliam","post_tag-the-fisher-king"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1824","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1824"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1824\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47180,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1824\/revisions\/47180"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1824"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1824"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1824"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}