{"id":1752,"date":"2017-05-22T18:31:57","date_gmt":"2017-05-22T17:31:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=1752"},"modified":"2023-02-28T19:34:51","modified_gmt":"2023-02-28T18:34:51","slug":"solo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/?p=1752","title":{"rendered":"Solo"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_47402\" style=\"width: 610px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-47402\" class=\"size-large wp-image-47402\" src=\"https:\/\/www.filosofipercaso.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Egon_Schiele_-_Self-Portrait_with_Physalis_-_Google_Art_Project-600x474.jpg\" alt=\"Egon_Schiele - Self-Portrait with Physalis\" width=\"600\" height=\"474\" \/><p id=\"caption-attachment-47402\" class=\"wp-caption-text\">Egon Schiele &#8211;<br \/>Self-Portrait with Physalis<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Pensavo che la cosa peggiore nella vita fosse restare solo. No, non lo \u00e8. Ho scoperto invece che la cosa peggiore nella vita \u00e8 quella di finire con persone che ti fanno sentire veramente solo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Robin Williams<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"Apple-style-span\">Basta una parola per significare uno stato d&#8217;animo e infinite parole possono risultare inadeguate per tradurre l&#8217;emotivit\u00e0. Difficile estendere e far uscire le proprie sensazioni in un mondo sempre pi\u00f9 complicato e distante. Sostare e sostanziare l&#8217;essere verso una dimensione che possa mettere in relazione l&#8217;io e la natura pi\u00f9 intima del sentire con l&#8217;altro. La parola &#8220;solo&#8221; pu\u00f2 racchiudere in s\u00e9 diverse condizioni di pensiero. Sono &#8220;solo&#8221; fisicamente? Mi sento &#8220;solo&#8221; interiormente? \u00a0Tutto si collega con intensit\u00e0 variabile e assorbimento diverso cos\u00ec il senso pi\u00f9 profondo di ogni &#8220;incontro&#8221; mette in discussione il proprio spazio vitale e l&#8217;appartenenza alle idee fluttuanti del conoscere. La densit\u00e0 del contatto amplifica i pensieri e l&#8217;essere parte di qualcosa si tramuta in una condizione di possibilit\u00e0 e di dolore. Dunque, la genesi di un legame, che squarcia la solitudine dei sensi, implica inevitabilmente una caduta nella sofferenza perch\u00e9 la cura di se stessi e la centralit\u00e0 del significato passa attraverso l&#8217;altro e il tempo. Il &#8220;solo&#8221; assume contorni di fragilit\u00e0 e che sia io, tu o noi ogni emozione si plasma in una presenza continua. Il vuoto assume le forme pi\u00f9 svariate cos\u00ec nel tentativo di negarlo e allontanarlo lo rendiamo passeggero dei nostri pensieri, delle nostre immagini, delle nostre parole. Il tempo sembra essere l&#8217;anello di congiunzione tra ci\u00f2 che si \u00e8 realmente e ci\u00f2 che si \u00e8 per il mondo con lasciti che non rimuovono l&#8217;estraneit\u00e0 a cui andiamo incontro ma determinano soltanto la nostra condizione di smarrimento. Si \u00e8 &#8220;soli&#8221; nell&#8217;attimo dell&#8217;unirsi senza la purezza dell&#8217;essere, dell&#8217;essere con se stessi unicamente un appuntamento, esclusivamente un soggiorno. Ogni cosa \u00e8 pervasa di ripetitivit\u00e0, con abiti diversi e spesso non traducibile nella sostanza del vivere cos\u00ec quando il dolore bussa alle porte del pensare la dimensione del nostro mondo si tramuta in essenzialit\u00e0. &#8220;Io sono&#8221; \u00e8 fardello e delizia, solitudine e moltitudine, gioia e dolore. Basta una parola per significare e infinite parole per dimenticare, di essere, di esistere, di\u00a0 vivere.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Francesco Colia<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pensavo che la cosa peggiore nella vita fosse restare solo. No, non lo \u00e8. Ho scoperto invece che la cosa peggiore nella vita \u00e8 quella di finire con persone che ti fanno sentire veramente solo. Robin Williams Basta una parola per significare uno stato d&#8217;animo e infinite parole possono risultare inadeguate per tradurre l&#8217;emotivit\u00e0. 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