2 commenti

  1. Cecilia Ciama

    Restare incastrato nella futilità per ripagare il senso di appartenenza a quell’insieme di sensazioni fugaci, a quel nucleo amorfo che per un attimo ti fa sentire parte di un universo che percepisci, ma non senti tuo e nel mentre vivi la costrizione inconsapevole di un’assurda appartenenza eppure tu nel tuo profondo essere piangi la propria inadeguatezza a ciò che ti circonda, che ti plasma la convinzione della tua incapacità di vivere avvolto nella propria anima.

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