5 commenti

  1. Una riflessione condivisibile. Io credo che la felicità non può dipendere da qualcosa, qualunque cosa sia, perchè se questo qualcosa non riusciamo, per un motivo o per un altro, a raggiungerlo non siamo felici. Penso che sia felice veramente solo chi si senta libero, solo chi liberi il concetto della felicità e la viva per se stessa, chi cioè ha come fine la felicità stessa e non la felicità legata a qualcos’altro. Per liberare la felicità ci vuole coraggio. Il coraggio della felicità è allora il coraggio della libertà della felicità.

  2. Sono molto d’accordo. E’ veramente inutile cercare la felicità, la libertà, fuori da noi stessi. Invece ci vuole coraggio nel rispettare noi stessi e i nostri sentimenti.
    Non credo che però sia sempre così facile, anche perché, se anche c’è il coraggio, spesso crediamo di conoscerci e invece poi con il tempo ci rendiamo conto che non avevamo proprio capito niente di noi stessi, che avevamo scommesso su cavalli che si sono volatilizzati dopo la griglia di partenza … e alla fine ci ritroviamo a dover condividere con scelte obsolete e sbagliate alle quali il nostro daimon della felicità deve sopravvivere … e in questo caso serve ancora più coraggio e determinazione … insomma una gran fatica essere felici!! 🙂

  3. Filosofi per caso

    Cara Patrizia, io non sono per la felicità e penso che la nostra autenticità sia ben altra cosa!!!! 🙂

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