L’esilio della lingua

(Immagine Robert ParkeHarrison) Da sempre il poeta ricerca la parola, l’onoma, per dirla con Caproni, l’essenzialità per esprimere in modo completo ed espressivo la propria esigenza del dire; nel tentativo di fare questo si è spesso ritrovato dinnanzi ad una impossibilità, a tal punto da balbettare, come Dante al vertice del Paradiso. Questo tentativo però non è solo del poeta,… Read more →

La mia città

  (Immagine Yacek Yerka) Cammino lentamente per le strade della mia città, la mia, non quella dove sono nato, non quella dei miei genitori, la mia città, quella che ho scelto con il cuore per una sensazione astratta, irrazionale che al di là del traffico, dello smog, della chiusura tribale delle menti, mi ha fatto sentire al posto giusto, la… Read more →

Cambiare i punti di vista

  (Immagine Effer Lecebe) In questi giorni chi – come me – ha nutrito e nutre grandi speranze per quel movimento di popoli che ci siamo abituati a chiamare “primavera araba”, guarda con estrema ansia a quello che succede in Siria e in Egitto. Sappiamo che i governi occidentali – per timore delle conseguenze, ma soprattutto per non spendere altro… Read more →