2 commenti

  1. ‎…non si può avere una spiccata sensibilità e non subire impatti violenti da chi si ama. Un sasso gettato nel silenzio dell’anima cadendo misura lo spazio scavato dal dolore e preannuncia la dimensione del sentimento che potrà essere ospitato. Tuttavia quello stesso sasso è in un istante fissato appena prima di colpire, ferire e lasciare che il sangue esca a tracciare il senso della sofferenza e dell’attesa, della transizione senza fine che anticipa, patisce e celebra il sentimento dell’artista o forse di qualunque uomo innamorato.

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