I tre dell’avemaria in una notte di Capodanno

 

 

Immagine (Daniel Galiote)

 

I tre dell’avemaria in una notte di Capodanno

 

Dopo migliaia di lune, finalmente, in una notte di Capodanno, mentre tutti festeggiavano, i tre dell’avemaria, decisero di incontrarsi. Non sapevano nemmeno il nome l’uno dell’altro, si conoscevano solo per sentito dire. Per prima, si presentò lei, naturalmente, Filia, viso dolcissimo e accogliente, era quasi impossibile non rivolgerle la parola, ispirava fiducia e simpatia. Agape si sentì subito a casa con lei, ne rimase particolarmente colpita, a tal punto che le sembrò di ritrovare una sorella mai prima incontrata. Rimasero in compagnia l’una dell’altra ed ebbero di che parlare a lungo, in attesa del terzo, misterioso e ritardatario ospite.

Fu Agape a volere questo incontro. Una specie di tavola rotonda. Obiettivo: stabilire, una volta per tutte, chi fosse il vero responsabile o per meglio dire, il vero colpevole, di tutte le afflizioni, pene, angosce e tormenti di quell’essere dannatamente complesso e misterioso che è l’uomo!

Ed eccolo arrivare, con un’ora di ritardo, il terzo atteso! Un ragazzetto niente male! Riccioli neri su candido incarnato, piccole labbra a forma di cuore rosso rubino e vispi occhi color giallo-muschio! Arriva con una nonchalance tale da far quasi irritare anche Agape, che pure non è per natura particolarmente suscettibile. Col suo fisichetto agile e ben allenato, fa un balzo sul tavolo, tira da dietro l’arco, punta la sua pericolosa freccia verso i due e con aria da birbante cotal parole pronunzia:

– Buon anno miei cari!

Chi felice vuol esser

dalla mia freccia

colpito dev’esser!

Dritto al cor

ferisce l’Amor

perché cuore intatto

non diventa matto!

Su, spalancate le braccia

affinché col mio arco

nel cor lasci la mia traccia!

E anche, tra voi saggi, il più saggio

perderà il lume e riceverà follia e coraggio!

– Ecco, lo sapevo, è lui! È lui che rovina tutto il mio lavoro di anni e anni – disse Filia – tu sei Eros, ci scommetto la testa!

– Oh sì! Mia dolce fanciulla, sono Eros in carne ed ossa! Mi sembri leggermente irritata, a cosa devo la tua ostilità? Stai attenta, potrebbe essere un buon inizio! Alcuni amori iniziano proprio così, con una leggera e immotivata opposizione.

– Andiamo bene, non ha proprio capito nulla – disse Filia ad Agape – nemmeno chi siamo.

– Su, sii paziente, è ancora giovane, adesso cerchiamo di farlo sedere con noi a tavola e farlo ragionare sul da farsi, prima dell’alba! Sarà un nuovo anno e dobbiamo cercar di fare meno danni quest’anno!

– Già hai ragione, sei molto saggia Agape, più di me, mi piaci, spero che….

 

Non fece in tempo a continuare la frase che Eros saltò giù dal tavolo e disse:

– miei cari amici, vi prego di presentarvi e di dirmi il motivo del nostro essere qui a quest’ora della notte e non di una notte qualunque, bensì il primo giorno di questo nuovo anno! Nonché la notte più importante di tutto l’anno per il mio lavoro! A quest’ora, di solito, spio le case, le strade, i ristoranti, le sale da ballo e ogni altro luogo, in cerca di uomini e donne da ferire, preparo le mie frecce con estrema accuratezza per poter colpire senza mancare un colpo! Capite bene, dunque, che, in una notte così preziosa per la mia vita… insomma io vivo per questo, miei cari! È la mia ragion d’essere! Capite bene, dicevo, che la ragione per la quale sono stato convocato, con tale urgenza, dev’essere di gran lunga più importante della mia stessa vita! E dunque, sono proprio curioso di sapere cosa ci sia di più importante, dal momento che senza di me non esisterebbe neppure l’universo intero con l’umanità tutta intera!

– Per Bacco! Complimento per la modestia! – concluse Filia.

Agape con la pazienza che gli è solita intervenne – mio caro Eros, siamo qui intanto per conoscerci meglio, abbiamo sempre sentito parlare l’uno dell’altro ma è la prima volta che ci incontriamo! Sono stata io che vi ho convocato, non solo per conoscervi di persona ma anche per discutere di una questione assai importante che riguarda proprio il destino dell’umanità.

Per Zeus! – esclamò Eros – allora la ragione è di prioritaria importanza, dimmi tutto, cosa succede?

 Succede che gli uomini – rispose Agape – non sono più capaci di amare!

A questo punto, i tre dell’avemaria, si sedettero e, tra un bicchiere di vino, un po’ di frutta secca da sgranocchiare, miele, melograno, uva e ribes, intavolarono un’accesa discussione sulla questione.

L’uno incalzava l’altro, ognuno cercando di far valere le proprie ragioni e, tuttavia, cercando di comprendere quelle dell’altro per poter giungere ad una degna soluzione.

Ecco come andò tutta la nottata.

A questo punto, è giusto che io mi congeda per lasciare a loro ogni parola.

Ore 1,30; 1 Gennaio, 2018

Eros Per Bacco! Niente male questo vino! Nemmeno gli dèi dell’Olimpo ne hanno di così buono, sarebbe ottimo per i miei amanti!

Agape Eros, forse è il caso che mi lasci parlare e come un gentile ragazzetto mi ascolti attentamente.

Eros Sono tutto orecchie! Son qui per questo! Prego!

Agape Il destino dell’umanità, come ti accennavo, è in serio pericolo. Pare la causa siamo noi.

Filia Noi? Intendi, io, tu e lui?

Agape Sì Filia, intendo proprio io, tu e lui.

Filia Ma non è possibile, io non c’entro nulla! Senza di me, quei poveri disgraziati sarebbero soli come cani! E cosa può esserci peggio della solitudine?

Eros Beh figuriamoci senza di me! Non esisterebbero nemmeno! Io gli do al cervello, vanno proprio di matto. Che divertimento ragazzi! Non potete capire, perdono letteralmente la testa, anche il più saggio tra i saggi perderebbe il lume della ragione se solo lo colpissi al cuore e devi vederlo, lì, che non sa più raccapezzarsi, prima così bravo a dare consigli, a far ragionamenti giusti e coerenti sull’amore e non solo… e poi, in un attimo, folle! Capace di fare cose prima mai fatte, di dire cose prima mai pensate, di sfidare chiunque, perfino le chiacchiere della gente! Che figata!

Filia Direi che allora starebbero più quieti senza di te!

Eros (ride) Uh… la quiete! E chi si unirebbe nella quiete? È necessario impeto, desiderio, tensione, la stessa tensione necessaria per tendere l’arco, puntare la freccia e colpire, dritto, al cuore! Pum! Che meraviglia! E chi li stacca più gli amanti da me colpiti? I loro corpi combaciano perfettamente. Per Zeus, se esiste la perfezione? Anche gli dèi li invidiano! È da qui che ha origine tutto!

Agape Quindi vuoi dire che tu sei l’unico responsabile della creazione? E noi che esistiamo a fare? Siamo forse uno sbaglio? Un’invenzione? Un’illusione?

Eros Ma no! Non oserei mai pensare una tal cosa! Semplicemente, siete altro, forse. Poi non so, in fondo, non vi conosco. O meglio, lo ammetto, anch’io ho sentito parlare di voi tra gli umani.

Filia Ecco questa è una buona notizia. Comunque, è il caso di andare avanti e non perderci in chiacchiere.

Agape Hai ragione. Mi sento, tuttavia, in dovere di aggiungere che, senza di me, l’umano universo sarebbe già distrutto, la carità di una sola persona è capace di estendersi per spazi infiniti e per un tempo altrettanto infinito. Vi sembra poco, forse? Eppure, faccio fatica a trovar spazio tra la stretta degli amanti!

Eros Ma certo, bella signora! Sono io che lego o slego gli amanti, la loro vita dipende solo da me.

Agape È proprio questo il punto!

Eros Il punto? Quale punto?

Agape Il nocciolo della questione!

 

Filia Per tutti gli dei dell’Olimpo! Allora sei tu che combini disastri anche nelle mie faccende! Non hai alcun pudore, colpisci chiunque, anche gli amici! Io ho impiegato anni e anni di lavoro per creare legami di autentica amicizia tra uomo e donna, anche contro i luoghi comuni! Non si fa, non è onesto da parte tua!

Eros Eh no, mia dolcissima fanciulla! Non ti arrabbiare, non ti dona. Non sono io la causa dei tuoi mali. Non mi permetterei mai di intervenire in faccende che non mi riguardano, i legami d’amicizia sono lontani anni luce dai miei pensieri. E poi, detto sinceramente, sono troppo poco divertenti per me, c’è una tale sacralità che mi mette quasi soggezione, non potrei mai… capisci?

Filia Vuoi dirmi che non sei tu il responsabile se Roberto e Gaia, amici da anni, improvvisamente si infiammano d’amore l’uno dell’altra? Non potevano accorgersene prima, dico io? È qualcosa di inconcepibile, vedermi trattata così, improvvisamente, messa da parte, dopo anni a sforzarmi di tenerli legati! E vogliamo parlare di Simona e Alessandro? Amici da sempre, felicemente fidanzati da sempre con altre persone, e d’improvviso, tutto scoppia, diventano amanti l’uno dell’altro! Come vuoi che reagisca a tutto questo? Che valore ho io? Nessuno che mi rispetti!

Agape Io credo che in molti casi, tra cui quelli da te citati, ci sia solo un fraintendimento e che Eros non c’entri nulla davvero.

Eros Brava Agape! Sei una donna saggia! È proprio così! Io colpisco subito, non mi va di attendere anni, no ne avrei motivo e mi annoierei. La mia ragion d’essere è colpire, per unire! E non certo attendere o men che meno rompere legami di altra natura.

Filia E allora come ti spieghi questa follia improvvisa che li spinge a mettermi da parte?

Eros Ma figurati!  Non è certo la follia di cui sono capaci le mie frecce! Allora… io credo che le possibilità siano molteplici.

Agape Cosa vuoi dire Eros, spiegati.

Eros Voglio dire che potrebbe anche essere che i presunti amici, in realtà, non siano mai stati veramente tali, magari avevano le braccia attorno al petto e, per qualche ragione, hanno impedito che io li colpissi, basta che uno solo dei due si protegga che il mio gioco fallisce e l’altro deve adeguarsi.

Filia Adeguarsi?

Eros Al volere dell’altro, al fatto di non voler essere colpito. O magari, nessuno dei due vuole essere colpito perché entrambi già impegnati, ma non di certo perché erano stati da me colpiti, io colpisco una sola volta e in modo irreversibile.

Agape Mi stai dicendo che le persone da te colpite rimarrebbero unite per sempre, senza subire altre distrazioni? Su questo avrei dei seri dubbi!

Eros Beh potrebbe darsi, mia cara saggia donna, ma è un’altra questione piuttosto lunga. Ritornando agli amici, potrebbe anche accadere di confondere l’affetto, l’affinità, la tenerezza, il rispetto, con l’amore.

Agape Ma tutto questo, è amore!

Eros Oh sì, sì, ma non sono io! Intendo dire che non è la mia peculiarità, includo anche queste cose ma non mi identifico con nessuna di esse. Insomma, non so come spiegarlo, avete presente la follia? Ecco, è un uscire fuori di sé, anche Zeus si unì a Era preso da folle desiderio non appena la vide! E non passarono certo anni, capite? È un desiderio immediato!

Filia Vuoi dire senza nemmeno conoscersi un po’? Ma questa è pura follia!

Eros E certo che lo è! E io mi diverto da matti a vederli infiammati dal fuoco sacro dell’amore! La mia complice in questo è grandiosa!

Agape Ah, allora siete in due?

Eros Non proprio, siamo gemelli siamesi! Il suo nome è Afrodite! Senza di lei non potrei colpire con tale precisione. Mentre io tendo l’arco e punto la freccia verso il cuore, lei, con la sua irresistibile bellezza, annebbia la vista e il cervello del prediletto!

Filia Prediletto? A me sembra una vittima, altro che prediletto!

Eros Ah invidiata vittima! Quanti vorrebbero essere al suo posto, con il cuore trafitto, incendiato, consumato! Un cuore intatto è come un violino mai suonato, come una rosa mai annusata, come un libro mai aperto.

Agape Quindi questo significa che tu agisci sempre allo stesso modo, che, dunque, non ci si può sbagliare sulla tua identità?

Eros Esattamente, mia cara saggia donna! Esattamente! Non ci si può confondere al mio passaggio! Agisco sempre allo stesso modo, nemmeno gli dèi mi resistono! Né gli eroi, né i saggi di ogni tempo e di ogni luogo, nessuno! La tattica è semplicemente infallibile, io e Afrodite siamo in perfetta sincronia!

Agape A me sembra ingiusto il tuo modo di agire.

Eros Ingiusto? Ma io li trasporto in una dimensione che è al di là del giusto e dell’ingiusto, non ha senso esprimersi in questi termini.

Agape La tua complice è Afrodite, ma Afrodite, è risaputo, non è amica di tutti gli esseri umani, e dunque? Tutti gli altri? Non saranno mai colpiti dalle tue frecce?

Filia Ha ragione Agape, non sarebbe giusto, loro non hanno colpa, Afrodite sceglie chi vuole ma tu dovresti poter colpir tutti.

Eros Infatti è così! Io colpisco tutti, prima o poi. Anche Afrodite è amica di tutti, ve l’assicuro. Non con tutti allo stesso modo, questo è vero ma è anche normale. Chi, tra gli uomini, è legato da identici legami di amicizia? Nessuno. Alcuni sono amici più intimi, altri amici di risate, altri ancora amici per affinità elettive e via dicendo.

Filia Insomma, mentre io impiego anni per legarli, tu impieghi un attimo? Come un fulmine a ciel sereno?

Eros Vedo che stai incominciando a conoscermi anche tu, mia dolce fanciulla! È proprio così! Colpisco all’improvviso. Ed ecco, me li vedo tutti i loro pensieri, in ordine come birilli, pronti ad essere abbattuti con un sol colpo! Adrenalina pura ragazzi! Pum, pum, pum! Ad uno ad uno cadono e il prediletto si ritrova nel caos mentale! Cambia traiettorie per incontrare l’amata, la insegue con lo sguardo, si riempie di luce al solo vederla oppure ne evita completamente lo sguardo per eccessiva timidezza, ce l’ha stampata nella mente come un marchio a fuoco! Rimbambito senza saperlo!

Filia Ma tu sei proprio uno str…!

Agape Ah, Filia, per favore! Non ti si addicono queste parole!

Eros E non è nulla! Se solo, fortuitamente, dovesse capitare che i due si sfiorino le dita, per Afrodite, sperate non ci sia vicino materiale combustibile, andrebbe in fiamme come niente! Energia all’ennesima potenza! Entrambi verrebbero attraversati da una intensa scossa elettrica, l’uno all’insaputa dell’altro!

Agape Vuoi dire che non sanno di essere reciprocamente attraversati da tale scossa? Ma perché? Così complichi loro la vita!

 

Eros Un po’ sulle spine devo pure tenerli, per Bacco! Se no il gioco finisce subito e io mi annoio!

Filia Ma quale gioco? Tu ti prendi gioco di loro, è questa la verità!

Eros Uh… che la fai grossa! Mi diverto, certamente! Ma ne ho pur il diritto, con quello che regalo loro! Immagina un’intera vita nella quiete, senza mai un po’ di sana insonnia!

Agape Pure l’insonnia?

Eros E come pretendi che dormano gli amanti, con una fiamma nel cervello? É impossibile!

Filia Certo devo ammettere che il tuo essere è di una natura assai diversa dal mio. Per me è importante il giusto e reciproco rispetto, un certo equilibrio, una certa affinità….

Eros E cosa credi? Che io non sia anche tutto ciò? Perfetta Armonia direi! Armonia, miei cari! Ma affinché ci sia Armonia è necessaria la giusta tensione! E in questo mi è complice Ares!

Agape Per tutti i Santi! Siete in tre, dunque?

Eros (ride) Non c’è di che meravigliarsi, l’alchimia da creare è piuttosto complessa! Ho bisogno di complici! Con la sola Afrodite, la fiamma potrebbe estinguersi in fretta, anche la bellezza potrebbe annoiare senza qualche lieve imperfezione e in questo mi aiuta il povero zoppo e brutto Efesto! Mentre Ares tiene alta la tensione della centrale elettrica, che fa capo nel bel mezzo della pompa ematica, il cor insomma! E in fondo, miei care amiche, cos’è l’armonia se non la giusta tensione che consente alle corde dell’arpa e del violino di pronunciarsi? Alla pelle su tamburo di essere suonata, alla tela ben tirata di essere cucita e al sole e alle altre stelle di orbitare?

Agape “L’Amor che move il sole e l’altre stelle”, ora ho capito!

Eros Esattamente! E bravo il Dante che ci arrivò! Ah, i poeti! Se non ci fossero bisognerebbe inventarli! Sono gli unici che mi capiscono!

Filia Beh a questo punto, personalmente, riconosco il tuo valore nell’universo umano, ma dimmi, chi è, dunque, la causa di tutti questi disastri tra gli uomini? Tradimenti a non finire, liti distruttive, angosce, tormenti, infinita tristezza, abbandoni perfino di figlioletti! Un vero incubo! Quello che tu descrivi, in fondo, è bello. È fonte di gioia, di vita, di ebrezza!

Agape Incomincio a pensare che gli uomini ci abbiano confuso.

Eros In che senso? Io sono inconfondibile! Solo gli sciocchi non mi riconoscerebbero!

Agape Mmmmh, riponi troppa fiducia nella loro intelligenza, non sono poi così sapienti da saper discernere me da te, te da Filia e Filia da me. Credo proprio sia questo il nocciolo della questione!

Filia Quale questione?

Agape La questione per la quale siamo qui Filia, sempre la stessa, ricordi?

Filia Oh sì, hai ragione, avevo perso il filo, Eros mi ha stordito con i suoi discorsi!

Eros Suvvia, per così poco, mia dolce fanciulla?

Agape Basta così, vi prego. Sono le 4 del mattino, fra un paio d’ore sarà l’alba e non siamo ancora giunti ad una conclusione, anzi ad una soluzione! Già a partire da questo 2018 ed entro il 2020 dobbiamo necessariamente mettere un po’ di ordine tra gli intrecci incasinati di questi poveri uomini.

Filia Credo che bisognerebbe partire da Eros allora, è lui il principio a partire dal quale gli amanti si  accorgono l’uno dell’altro.

Agape Sì, hai ragione. C’è un problema però, Eros! Sebbene la tua forza d’attrazione sia ineguagliabile, essa sembra estinguersi rapidamente tra gli amanti, causando, spesso, non poche sofferenze ad uno dei due. Quanto meno, fa che si estingua reciprocamente, non so…

Filia Forse dovresti chiedere alla tua complice Afrodite di rimanere fedele amica dei due piuttosto che tradirli a vantaggio del terzo incomodo. Poi i maschietti, sono così, basta che vedano un’altra candida fanciulla che mollano la prima con una nonchalance da far accapponare la pelle!

Eros Ma no, no, no! Io non c’entro nulla e nemmeno Afrodite! Sono loro che non mi riconoscono, perché sono sciocchi, non sanno attendere e così si agganciano al primo o alla prima che potrebbe andar bene.

Agape Cosa vorresti dire?

Eros Voglio dire quello che ho già detto e anche di più. Innanzitutto, è impossibile non riconoscermi e infatti quando li colpisco, si rendono conto di non aver mai provato quelle sensazioni nemmeno con la loro presunta amata. Inoltre, anche Afrodite sa come comportarsi, la bellezza da cui saranno offuscati sarà proporzionata a quella che potranno sopportare, direttamente proporzionale alla loro e a quella che i loro occhi saranno in grado di percepire, niente di più e niente di meno. Capite perché non c’è ingiustizia né discriminazione? Ognuno avrà quanto potrà avere.

Agape Ma la bellezza di cui parli, prima o poi andrà via, mio caro Eros.

Eros Sì è vero, io mi riferisco alla Bellezza che si vede con gli occhi del corpo, ma per il semplice fatto che è a partire da essa che si potrà giungere a vedere quella dell’anima. Il suono della voce, la grazia del gesto, l’eleganza dei movimenti, la vitalità del sorriso, l’intensità dello sguardo, l’autenticità delle parole, la trasparenza della pelle, non sono forse espressioni corporee dell’anima? E l’anima dell’amante non le percepisce attraverso gli occhi e le orecchie del corpo? Afrodite è profonda come l’oceano, le sue ricchezze sono immense e misteriose, ma questo gli uomini non lo capiscono, si fermano alla superficie e ciò li confonde.

Filia La bellezza delle espressioni corporee dovrebbe, dunque, condurli alla bellezza dell’anima? Se così fosse, gli amanti da te colpiti dovrebbero rimanere legati in eterno e non lasciarsi distrarre piuttosto facilmente, ma così non è!

Eros E invece è così! È l’anima che affascina l’amante ed essa si svela, in parte, attraverso il corpo. Che sia chiaro, gli amici amanti non hanno nulla a che vedere con me, scordatelo! Io non c’entro in quelle storie. Vivono nella quiete e se mi va li getto nel caos con le mie frecce, così imparano a confondere te con me! Con me cadde Elena e l’intera città di Troia, l’eroe Achille per Pentesilea e perfino Zeus! Il legame è improvviso, immediato ed eterno se il loro cuore è pronto!

Agape Ah ecco, se il loro cuore è pronto! Ma quale cuore umano è mai pronto? Nessuno, Eros, sii saggio.

Eros Mi spiace ma chiedi troppo. La saggezza non mi appartiene per natura.

Agape Nessun cuore di uomo o di donna è mai totalmente pronto. La saggezza e la sapienza devo acquistarla col tempo, lungo il percorso della loro vita.

Eros Bene, allora facciamo un patto, io e te!

Agape In che senso?

 

Eros Ti lascio entrare nella stretta degli amanti Agape! Ti lascio entrare! Ma non subito, prima voglio un po’ giocare, divertirmi, se no muoio, capisci?

Agape Capisco! Capisco che sei bello, giovane e pieno di vita. E quando vorresti farmi entrare?

Filia Scusate, eh! In tutto questo, io che ruolo avrei? Non conto nulla, nemmeno per voi?

Eros Aspetta, adesso ci pensiamo, con calma.

Agape Quanto tempo vuoi solo per te?

Eros Direi almeno un paio di anni, devo consolidare le loro affinità fisiche. Ecco, nel frattempo, con molta discrezione, Filia potrebbe provare ad accrescere la loro reciproca fiducia e i loro comuni interessi. E infine, intervieni tu, Agape, affinché si prendano cura l’uno dell’altro. Io rimarrò sempre, se no i piccioncini rischiano di amarsi come fratello e sorella e sarebbe la fine! Che dite?

Filia Oh magnifico! Ci sto, perfetto! Quindi intervengo subito anch’io?

Eros No! Almeno per un annetto voglio esserci solo io, poi intervieni tu, a piccole dosi e dopo un po’ di anni entra Agape, vi va bene?

Agape Sì, potrebbe essere la soluzione giusta. La conoscenza dell’anima esige più tempo e senza di quella io non posso intervenire, effettivamente. D’altro canto se non intervengo, prima o poi si stancheranno l’uno dell’altro e il legame si romperà.

Filia Ricapitolando, mi sembra di capire che Eros con le sue frecce e la complicità di Afrodite, Efesto e Ares, attira i due come calamite, dopo qualche anno intervengo io, per evitare che scoppi un incendio di dimensioni catastrofiche!

Eros (Ride) Bella questa, fanciulla! Stai entrando nello spirito giusto!

Filia E infine, entra Agape per tenere sempre viva la fiamma accesa da Eros! Mi sembra di capire che entriamo in momenti diversi ma rimaniamo tutti e tre fino alla morte!

Agape Oh mio Dio, grazie! Ce l’abbiamo fatta!

Eros Oh per Bacco! Perfetto!

Filia Oh per Zeus! Soluzione impeccabile!

I tre dell’avemaria si guardano. Silenzio imbarazzante. Sono le 6,30 del mattino del 1 gennaio 2018. C’è ancora un’ultimissima questione da risolvere prima dell’alba. Ma nessuno ha il coraggio di pronunciarsi, è tardi, molto tardi, il tempo sta per scadere, il sole sta per spuntare all’orizzonte. Bisogna far presto.

Eros Non possiamo far finta di nulla, ragazzi. Dobbiamo decidere cosa fare di quei due.

Filia Hai ragione. Soluzione rapida.

Agape Io posso intervenire solo alla fine, dovete mettervi d’accordo tra di voi. Eros tu hai colpito entrambi o solo uno dei due?

Eros Io colpisco sempre entrambi! Solo che, stavolta, il maschietto è proprio di coccio! Era iper-protetto, ma sono riuscito lo stesso a sfiorarlo.

Filia Io sto tentando di placare il cuore di lei, ma è proprio matta già di suo, dalla ferita inferta dalla tua freccia esce una luce che mi acceca e non è per nulla facile avvicinarmi. Ho pensato, a quel punto, fosse meglio partire dal cervello e devo dire che sta funzionando, i suoi pensieri stanno cambiando, si stanno orientando verso di me.

Agape Sì ma uno dei due si deve togliere di mezzo, all’inizio dev’esserci uno solo di voi! È così che abbiamo stabilito, quindi decidete! O ti allontani tu Eros o si allontana Filia!

Filia Ma ormai il danno è fatto, la ferita inferta.

Eros Il maschietto mi ha disubbidito, meriterebbe di essere punito!

Agape Eros abbi compassione, ha accanto una compagna, altrettanto bella e dolce, che ama e lo ama, potevi anche evitare di colpire, per una volta!

Eros Lo so, ma quell’amore non sono io! Non sono io! E questo mi fa andare su tutte le furie! Questi esseri umani imbecilli!

Agape Ma loro pensavano fossi tu. Magari si sono confusi, potevi lasciarli nella loro convinzione, invece di creare casini e poi, diciamo la verità, tu sei anche una tentazione!

Eros E no! Questo è troppo! La tentazione è il mio fratellastro, che non ha nulla a che vedere con il sottoscritto! Lui colpisce in superficie, arriva a stento a sfiorare lo sterno, si incendiano appena i loro corpi e nel medesimo istante in cui si uniscono tutto svanisce! Io colpisco dritto alla centrale elettrica! Alla pompa che li mantiene in vita, capisci? Quando vedo che stanno per morire, li colpisco, per salvarli! Per tutti gli dèi! Dovrebbero innalzare statue in mio onore e ringraziarmi giorno e notte se sono ancora in vita! E invece? Trovo pure chi mi contrasta, chi si protegge! E vedrai, al momento opportuno colpirò anche la sua compagna!

Agape Non arrabbiarti così, in fondo, non è facile discernere per loro, magari non sanno nemmeno del tuo fratellastro. Qualcuno gliel’ha mai detto?

Eros Certe cose non è necessario dirle. Se arrivano a 30, 40, 50 anni senza capirle, non è un problema nostro, sono loro privi di intuito. Come il maschietto in questione, tutto testa, devi sentirlo che bei discorsetti assennati e coerenti che fa, sulla giustizia, su di te. L’hai mai sentito parlare dell’amore fraterno? Sembra quasi uno di quei presunti illuminati, perfino di Dio osa parlare. E poi? Quando lo tocco non si raccapezza più. Uh… quanti ne ho conosciuti di tipi così, sono i peggiori.

Agape Sei crudele Eros, non ti si addice.

Eros E invece hai detto bene, io sono anche crudele! Per questo vorrei punirlo. Rimarginerò la ferita della prediletta e colpirò la sua compagna, facendola innamorare di un altro!

Filia Ascolta, potrei provare ad intervenire tra loro due, forse è anche più facile per me, non so, potrei provarci almeno.

Eros Loro due chi?

Filia Il prediletto e la sua compagna, magari se diventano amici, lui si sentirà meno in colpa, inizierà a proteggersi di meno e si sentirà più libero, è un tentativo, che dici?

Eros Mmmmh…va bene proviamoci! Sono le 8,00, tempo scaduto.

Andiamo, su!

Chi felice vuol esser sia!

Per Zeus

per Bacco

e per Dio

Eros, Filia e Agape

non mancherann

agli amanti che al cor

colpir si lascerann!

****

Fine della storia ragazzi. I tre dell’avemaria divennero complici, in quella notte di Capodanno. Sono sicura riusciranno a fare un buon lavoro, se gli uomini glielo consentiranno.

Chi felice vuol esser sia!

ErosFiliaeAgapenonmancherannagliamantichealcorcolpirsilascerann!

 

Patrizia Ferraro

 

 

 

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